* Marte in Scorpione: La paura della morte è uno strumento per passare all’oltre e toccando il profondo conosci l’immenso in te.

Dal 09 dicembre 2017 al 26 gennaio 2018 Marte transita nello Scorpione, il Segno d’Acqua di cui è anche Governatore.

Nell’era moderna è stato assegnato Plutone alla reggenza dello Scorpione, scoperto nel 1930, ma quando l’antico Archetipo Marte transita in quella zona zodiacale, la sua presenza non passa mai inosservata.

Esso sa spalancare le Porte delle Percezioni del Profondo, mettendoci in contatto con il Senso della Morte, della Fine Imminente, dell‘Ineluttabilità dell’Esistenza e dei suoi pesi.

Tuttavia questa è anche la strada che conduce anche al senso di Immortalità e Trascendenza delle Forme, al Processo Alchemico che trasmuta la materia in Oro, la densità in coscienza di sé.

Questo attuale transito assume una valenza molto particolare per la presenza di Giove nello Scorpione.

Quest’ultimo ha già aperto un varco molto grande dentro le forme che abbiamo dato alle nostre paure.

Ora Marte ci dona un talento, una risorsa, per affrontarle, viverle, integrarle. Il Vuoto diventa Casa, la paura diventa senso di protezione, argine, contenimento, suggerendoci tempistiche e modalità.

La paura può essere una grande alleata perché avvisa dove, come e quando. Basta ascoltarla  senza diffidenza. Soprattutto diventa importante più che mai posizionarsi come Osservatore, ampliare il respiro al punto di andare dentro l’Oltre per sentirsene parte.

Può essere difficile all’inizio, perché siamo usi farci prendere dentro i vortici emozionali (e con Marte congiunto a Giove balleremo una bella samba), ma diventa fondamentale – ed è una questione di allenamento, decidendo quale sia la prospettiva giusta da cui guardare noi stessi vivere.

Presto la congiunzione tra l’Archetipo dell’Intensità (Marte) e quello dell’Espansione (Giove) sarà stretta (dal 27.12 al 18.01 circa), garantendoci una Fine d’Anno focalizzata sull’osservazione di ciò che è, qualunque cosa sia.

Ciò che vedremo ci permetterà di sfruttare un flusso di chiarezza che arriva grazie al Trigono di Marte con Nettuno in Pesci (a significare le illusioni, il senso di vittimismo, nella sua accezione in ombra – il rendere se stessi sacri è la sua valenza in luce), più o meno della stessa durata. 

Il Buio dell’Inconscio  contiene tante situazioni che ci hanno spaventato, che la Mente ha scartato per difesa. Come protezione sono state create realtà parallele, illusioni, proiezioni.

Ora è possibile illuminare quella parte, liberando tutta l’energia psichica impegnata nella protezione e nella difesa.  

Sincronicamente il transito di Marte in Scorpione inizia il 09.12 alle 09.09 UTC, Sole Giallo Intonante, Kin 200, giorno 5 dell’Onda Incantata del Guerriero Giallo. Il Sole Giallo è chiarezza, il suo Archetipo Galattico è l’Illuminato, colui che ha trasceso se stesso. L’orbita planetaria a cui questo Glifo è collegato è quella di Plutone, Governatore dello Scorpione, così la funzionalità di Marte nel suo viaggio è molto più efficace nell’abbattere le barriere che ci tengono aggrappati alle illusioni. 

Fino al 17 dicembre viaggiamo dentro il tempospazio dedicato allo sviluppo del Discernimento, la forza del mentale brillante che suggerisce sempre quale sia la mossa migliore nel momento migliore.

Sincronicamente Marte inizia il suo lavoro nell’Abisso con uno strumento molto potente che porta Luce nel Buio.

Ricordo che i Glifi collegati all’orbita di Marte sono l’Allacciatore dei Mondi Bianco e il Viandante dei Cieli Rosso, che si prendono cura della relazione con la Morte e con l’Ignoto, due qualità estremamente scorpionine.
Per chi non conosce il Sincronario Maya Galattico delle 13 Lune di 28 giorni e la sua Astrologia, ecco il LINK.
Chi vuole calcolare la propria Identità Galattica, ecco il LINK.

Consideriamo pure che Plutone, Governatore dello Scorpione, transita in Capricorno, entrando in primavera in congiunzione con la Luna Nera, altro Archetipo scorpionino che ci mette in contatto con il nostro Oltre, con il senso di ribellione e il non voler più accettare ciò che ci limita.

Tutti i processi di trasformazione che iniziano in questo momento proseguiranno nel tempo, portandoci in posizioni completamente diverse rispetto ad oggi.

Dal punto di vista astrologico, questo è il carattere del 2018, tanto vale entrare nel flusso e lasciar andare definitivamente.

Come sempre, auguro un buon viaggio a tutti. Qualunque difficoltà nasce dall’altezza del muro di protezione che abbiamo intorno.

Piano piano, respirando e volendo dare spazio alla nostra verità, ecco che non è più necessario rimanere tenacemente fermi nel controllo, così da lasciare spazio alla vita che si fa attraverso noi.

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Allora eccoci qui alle prese con un passaggio epocale.

L’ultima volta che si è verificata una congiunzione tra Marte e Giove in Scorpione è stato nell’autunno del 2006 – davanti a quale baratro ci siamo trovati allora? Abbiamo coltivato le nostri ali abbastanza da permetterci il volo al di sopra del Vuoto?

A ognuno la propria riflessione.

Stefania Gyan Salila


http://ashtalan.blogspot.it/2017/12/09122017-marte-entra-in-scorpione-nel.html

http://ashtalan.blogspot.it/2017/12/marte-in-scorpione-ed-il-passaggio.html

2 thoughts on “* Marte in Scorpione: La paura della morte è uno strumento per passare all’oltre e toccando il profondo conosci l’immenso in te.

  1. Qualche anno fa, si era in questo periodo dell’anno ed era credo proprio il 2006, tra il serio e il faceto a Radio24 fu invitata un’astrologa che predisse qualcosa che col senno di poi fu identificato nello scoppio della bolla immobiliare che sul finire del 2007 cominciò a venire a galla. I segnali socio politici in questo periodo non sono dei più rosei e spero proprio che le stelle (o l’interpretazione che ne diamo) si sbaglino perché la svolta epocale stavolta potrebbe essere particolarmente nefasta.

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  2. Caro amico, e perchè dietro l’angolo ci deve essere sempre qualcosa di “nefasto”?
    Io credo che dietro l’angolo il cielo è sempre più azzurro.
    E ce lo meritiamo un cielo sempre più azzurro, o no?
    ( beh proprio tutti no! ha ha ha)
    Love
    L

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