* La buona notizia del venerdì: Come ti trasformo un rifiuto in strumento musicale a scuola …e ti organizzo un’orchestra ecosostenibile!

Suoniamo la città”, il progetto nelle scuole che trasforma i rifiuti in strumenti musicali 

In otto mesi di attività, 80 studenti dell’Istituto Comprensivo Francesco Di Capua di Castellammare di Stabia, insieme alla supervisione di maestri e musicisti, hanno dato vita a un’orchestra completamente ecosostenibile

Un percorso di formazione artistica, ma anche di educazione civica, grazie al quale i ragazzi si avvicinano al magico mondo della musica imparando l’importanza del riuso.

È questa la filosofia del progetto “Suoniamo la città“, finanziato da MiBACT e di SIAE e realizzato nell’Istituto Comprensivo Francesco Di Capua di Castellammare di Stabia dai musicisti Elisabetta Ferraro e Maurizio Capone.

SUONIAMO LA CITTÀ

L’iniziativa consiste nel trasformare oggetti d’uso comune e rifiuti solidi urbani in strumenti musicali per arrivare alla costituzione di una vera e propria orchestra e alla messa in scena di una serie di spettacoli. Quest’ultimi, verranno realizzati e programmati, tra dicembre e maggio con la collaborazione del Comune di Castellammare di Stabia, dell’AGIS Campania e della eco rock band Bungt & Bangt.

STRUMENTI MUSICALI CON RIFIUTI

In questo modo barattoli, lattine, bidoni, elastici, materiale elettrico e ferroso, tornano ad essere utili e si trasformano in tamburi e fiati da poter suonare tutti insieme. Nel progetto sono stati coinvolti ben 80 ragazzi che per otto mesi si sono dati da fare sotto la supervisione dei musicisti-docenti Rosario Minetti, Antonio Del Prete, Lucio Miele. Tutti gli strumenti materiali, costruiti dai ragazzi, saranno oggetto di una particolare “Mostra sonora di strumenti musicali” allestita negli spazi dell’I.C. Francesco Di Capua.

MUSICA NELLE SCUOLE

Il progetto – sottolineano all’Ansa i promotori – nasce dall’idea di proporre un percorso che avvicini i nostri ragazzi alla musica attraverso le reinvenzione di oggetti che, non solo non sono stati costruiti per suonare, ma che addirittura sono stati scartati, buttati”.

Il progetto prevede, inoltre, un ciclo di incontri sul tema della “Tutela dell’ambiente e corretta gestione dei rifiuti” a cura dell’Assessorato all’ambiente del Comune di Castellammare di Stabia. E visite guidate al Conservatorio di San Pietro a Maiella di Napoli oltre che un incontro riservato con un maestro Liutaio dell’antica scuola napoletana.

La foto sono tratte dalla pagina Facebook Suoniamo la città – I.C. Di Capua, Castellammare di Stabia

*1 dicembre 1955, Rosa Parks prende un autobus

1 dicembre 1955, Rosa Parks prende un autobus

 

Rosa Parks

 

“Sii tu il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo”

Mahatma Gandhi

 

Fonte:http://womenoclock.com/2013/12/01/1-dicembre-1955-rosa-parks-prende-un-autobus/

* La buona notizia del venerdì: Barattare dei giocattoli “Ce l’ho ce l’ho mi manca” per sensibilizzare i bambini al concetto di riuso, condivisione e generosità verso chi non ha.

 

 

Promuovere tra i bambini un pensiero etico, nel quale il baratto di giocattoli possa riflettere nuove pratiche di sostenibilità e di solidarietà verso chi è meno fortunato.  

È questo l’obiettivo della sesta edizione della manifestazione “Ce l’ho ce l’ho mi manca”, prevista domenica 1 dicembre 2019, dalle ore 10:00 alle ore 19:00 negli spazi del terzo piano di Eataly a Roma (in Piazzale 12 Ottobre 1492, a pochi passi dalla Piramide Cestia).

Una giornata gratuita, organizzata dal magazine online Family Welcome, per sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie al “non spreco” ed alla riduzione dei rifiuti, attraverso il riuso a fini solidali dei giocattoli non più utilizzati.  

Un evento dove il consumismo lascia per una volta il passo alla generosità dimostrando che così a vincere siamo un po’ tutti. 

Promuovendo la buona pratica del riuso si allunga la vita dei giocattoli che non diventano né rifiuti da smaltire né oggetto di ulteriore consumo di risorse naturali.

Si può così aiutare l’ambiente e i bambini in difficoltà destinatari delle donazioni dei giocattoli non scambiati: i minori migranti, in fuga da guerra e povertà o quelli che vivono in condizioni di disagio socio-economico nei quartieri più svantaggiati delle grandi città.

Le centinaia e centinaia di giochi scambiati e donati e le migliaia di famiglie romane che hanno preso parte alle prime cinque edizioni sono la dimostrazione che il “ “Ce l’ho ce l’ho mi manca” è un momento che va ben oltre al giocattolo in sé.  

Rappresenta una situazione ludica di crescita e di consapevolezza rivolto soprattutto ai bambini, impegnati in prima persona, a ragionare in modo critico su questioni sociali di grande importanza.

Lo scambio dei giochi, tra i più piccini, costituisce infatti un insegnamento verso il consumo eticamente sostenibile. Così come la donazione, rivolta ai più grandi, promuove il senso di solidarietà verso i coetanei che si trovano in difficoltà. 

La scoperta che donare può essere più bello di ricevere che nel farlo si può anche tutelare l’ambiente è il messaggio che ci si può portare a casa.  

Le buone regole del baratto

Ad accogliere bambini e famiglie all’ingresso della manifestazione,  ci saranno i volontari di Save the Children – l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro.

Poi i Clowndottori  e Cantastorie dell’Associazione no-profit di medici, La Banda Faclò, nata nel 2015  in seno alla Carovana dei Sorrisi per promuovere la terapia del sorriso, la forza della fantasia e la creatività come aiuto ai bambini malati e persone in situazione di disagio. 

A tutti questi professionisti del sorriso si consegnano i giocattoli ricevendo in cambio monete simboliche per un valore il più possibile equivalente al materiale che è stato messo a disposizione per il baratto. 

Con questi gettoni i bambini possono scegliere autonomamente altri giochi, “come nuovi”, all’interno dell’area dedicata al baratto.

Al termine, i giocattoli che non dovessero conoscere nuovi “proprietari” saranno donati ai Punti Luce e Spazi Mamme di Save the Children in Italia e all’Associazione La Banda Faclò, che li distribuirà in ospedali pediatrici e case famiglia.

Baratto, Family Friendly Market, Laboratori per bambini 

L’evento si articola in 3 aree tematiche:

1) BARATTO: uno spazio unicamente dedicato allo scambio dei giochi tra i bambini.

2) INTRATTENIMENTO: laboratori gratuiti didattici per bambini organizzati per temi e fasce d’età dai 3 ai 12 anni. 

L’argomento dei laboratori organizzati da Musement, la piattaforma digitale leader nella ricerca e nella prenotazione di tour e attrazioni in tutto il mondo, riguarda una serie di appuntamenti focalizzati sulle diverse città dove il portale offre imperdibili esperienze.

Occhi puntati su Londra e Parigi dove Musement è particolarmente attiva: i bambini possono cimentarsi nella costruzione di modellini del London Eye e della Torre Eiffel in cartone riciclato per vivere insieme il piacere di un’avventura.

Un momento di stimolo per i piccoli che si spera possa avere  in futuro risonanza nella loro quotidianità. Anche per questo ai bambini viene regalata una borraccia ecologica da utilizzare per i prossimi viaggi e le avventure alla scoperta del mondo.

Si legano al piacere della sperimentazione e della trasformazione, invece, i laboratori pensati da Treatwell,  la piattaforma di prenotazione online per i trattamenti di bellezza e benessere leader in Europa. Un’esperienza coinvolgente che vede i bambini come piccoli erboristi, impegnati  attorno a un tavolo con oli e pozioni, nella preparazione di  regali per le loro mamme: creme e scrub a base di ingredienti alimentari e completamente naturali. Contemporaneamente le mamme si concedono un momento di relax grazie alla manicure offerta dai saloni che fanno parte del network.

3) XMAS MARKET: area espositiva dedicata a prodotti e servizi a misura di famiglia con bambini.

https://www.italiachecambia.org/2019/11/baratto-giocattoli-promuovere-riuso-condivisione/?

* Ecco che la Luna cala nel segno della Bilancia nelle notti più buie dell’anno… tutto quello che alla luna chiedi l’otterrai!

Ecco che la Luna cala nel segno della Bilancia.


Sono le notti più buie di tutto l’anno: non solo le ore di luce sono pochissime mentre la notte è lunga, ma anche durante la notte la Luna nasconde la sua luce.
Sono momenti di introspezione e pulizia. Di raccoglimento profondo dentro di noi: meno disperdiamo e più restiamo nell’intimità della nostra interiorità, più possiamo riconoscere le nostre ombre e farci pace, lasciarle andare o integrarle in noi …. o meglio lasciarle andare integrandole!
Occorre la volontà e il coraggio per non fuggire da questa stasi e restare serene a guardare questo buio …

Prendete occasione per fare tante pulizie anche fuori di voi, nelle vostre case: per togliere la polvere dietro quel mobile che non spostate mai …. per buttare via le cose che non vi servono.

E tutto questo accade sotto al segno dell’armoniosa Bilancia.
Bilancia appare sempre equilibrata e delicata, alla ricerca della giustizia e della bellezza.
Non sempre ha dentro di sé queste qualità … come tutti … ma sempre le anela dentro e fuori di sé.

Con la Luna in Bilancia sono estremamente favoriti i legami amorosi. Siccome la Luna calante purifica, il periodo è ottimo per lasciare andare e pulire tutto quello che ostacola le riconciliazioni, per armonizzare ciò che è disarmonico, per slegarsi dagli affetti malsani. La Luna in questo segno stimola il romanticismo, la voglia di avventure, la poesia, la bontà, e le occasioni propizie specie in ambiente giudiziario o nell’amministrazione pubblica.

In particolare cosa suggerisce questa Luna?

 

Suggerisce molta saggezza, consiglia di non agire assolutamente d’impulso e non fermarsi alla prima soluzione di fronte a una vicenda, a un problema o a un ostacolo.

Porta la necessità e la volontà di riconoscere dentro di noi diversi sentieri, dice che se vediamo solo una strada, allora non stiamo vedendo abbastanza.

Parla di attese e riflessioni, racconta di come, a volte, le soluzioni migliori arrivano proprio smettendo di rimuginare sugli eventi in modo ossessivo e ansioso e aprendosi a nuove soluzioni. 

Questa Luna è in quadratura con Giove e in sestile con il Sole: pianeti benefici e positivi, che regalano a queste ore una spinta di luce in più.

Inoltre l’amico Mercurio in Scorpione da stazionario diventa diretto.

Usate l’intuito e l’intelligenza scorpionesca ma lasciate andare quel vedere tutto in bianco o nero tipico del segno.

Modulate la comunicazione grazie alla Bilancia e non diventate troppo pungenti o vendicativi … scovate anche voi altre modalità e altre soluzioni rispetto alla freddezza e al rancore sordo.

Tutti gli amici con la Luna in Bilancia o del segno della Bilancia o con Bilancia in ascendente sentiranno molto questa Luna

( io per esempio ho l’ascendente in Bilancia! ma anche la mia Venere e Marte sono in Bilancia, per cui risentirò di questi influssi a livello personale e nell’ambito delle relazioni e delle discussioni! 9

Così come tutti gli amici con Mercurio in Scorpione o del segno dello Scorpione o con ascendente in Scorpione sentiranno molto gli influssi scorpioneschi. 

(Io per esempio ho Urano in Scorpione. Questo significa che le trasformazioni, le innovazioni, le novità e i cambiamenti nella mia vita vengono sostenute dall’energia dello Scorpione … e in effetti ho sempre fatto svolte brusche e repentine passando dallo studio al lavoro, da un lavoro all’altro, dal gettarmi in una relazione totalmente a chiudere completamente e drasticamente. A volte questi cambiamenti sono stati sostenuti da pungenti risentimenti e rancori ahimè! Io risentirò delle energie di questi giorni specie nelle decisioni legate ai cambiamenti e alle svolte, per intenderci.)

Ecco in breve come passeranno queste due giornate e i consigli che vi possono servire!

E ricordate:

tutto quello che alla Luna chiederete voi l’otterrete!

Questo è il Fiore di Bach per chi sente una grande stanchezza mentale.
HornBeam (Carpino Bianco) è un albero simile al faggio che mostra una notevole vitalità. La fioritura è piena, intensa, quasi improvvisa. Il suo legno buono, dal quale si ricavano strumenti di lavoro, trasmette una grande idea di forza, energia, utilità.

Hornbeam ci torna utile quando la carenza energetica che si avverte è a livello mentale.

Nello stato passeggero il soggetto avverte un momento di noia legato al suo stile di vita, alla quotidianità ma anche ad un carico estremo protratto per lungo tempo: un esempio tipico è lo studente che si prepara per mesi ad un esame.

Lo stato passeggero del fiore diventa facilmente una condizione cronica come, ad esempio, quella del professionista esaurito mentalmente che da anni conduce la stessa vita lavorativa, priva ormai di stimoli e di situazioni appaganti.

Nello stato risolto dopo l’assunzione del fiore, si assiste ad un livellamento armonico dello stato energetico e si avvertono nuovamente gli impulsi dell’Io Superiore.

Nel soggetto torna la gioia di vivere, di lavorare e la certezza di avere tutte le energie disponibili per fare ciò che si vuol fare. La mente è lucida, chiara e c’è la voglia di buttarsi in nuove esperienze .

Questo Fiore di Bach ci può accompagnare in queste giornate di Luna calante aiutandoci ad abbandonare le vecchie soluzioni.

Ci troviamo ad un punto nel quale le modalità con le quali abbiamo gestito e risolto problemi e difficoltà nel passato, adesso non funzionano più. Quando questo accade è facile sentirsi abbattuti e stanchi. E’ facile non trovare le forze per ragionare in modo lucido sugli accadimenti e sentirsi senza scampo.

Hornebeam riporta in noi quella vivacità e forza mentali che ci servono per trovare nuove soluzioni alle questioni della vita.

In erboristeria il Carpino Bianco favorisce il benessere delle vie respiratorie, è quindi consigliato come rimedio naturale in caso di: raffreddore, faringite, laringite, bronchite, soprattutto se cronica e sinusite.

In magia popolare viene utilizzato per favorire la fedeltà, per la protezione dei legami e la salvaguardia del lavoro.

Il rimedio assunto come Fiori di Bach non contiene nessuna componente chimica ma agisce solo a livello energetico, vibrazionale e sottile. Può essere quindi assunto senza controindicazioni chimica. Tuttavia nei giorni successivi l’assunzione possono accadere eventi di purificazione che vengono dette “crisi di guarigione”. Queste “crisi” possono durare 3/4 giorni, al massimo una settimana. Se si prolungano oltre consiglio di rivedere la somministrazione del Fiore con un operatore specializzato o tramite test chinesiologico. 

Anche come rimedio erboristico, se assunto nelle dosi consigliate, il Carpino non presenta particolari controindicazioni. Comunque è sempre bene consultare l’erborista di fiducia e ricordare che i rimedi erboristici non sostituiscono ma integrano medici e medicine!

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/11/hornbeam-abbandona-le-vecchie-soluzioni.

https://lasorgenteeladea.blogspot.com/2019/11/luna-calante-in-bilancia-non-fermarti

* La buona notizia del venerdì: Imparare a scuola a considerare i cambiamenti del nostro pianeta ? E sentirsene responsabili ?Come una nuova materia scolastica?In Italia si farà ! E sarà il primo paese al mondo !

 

L’Italia potrebbe diventare il primo paese al mondo in cui la sostenibilità ambientale sarà insegnata nelle scuole statali.

Lo ha annunciato Lorenzo Fioramonti, Ministro dell’Istruzione, che ha definito necessaria l’introduzione nei programmi scolastici di una materia sui cambiamenti climatici e il riscaldamento globale, vista la crisi ambientale in atto.


L’intenzione di Fioramonti è quella di introdurre un’ora di insegnamento obbligatorio alla settimana dedicata allo studio del clima già a partire dal prossimo anno scolastico, per consentire alle nuove generazioni di aumentare la propria consapevolezza sui temi ambientali.

L’attenzione verso l’ambiente nei programmi scolastici non si limiterà qui: altre materie, tra cui geografia, matematica e fisica, verranno insegnate anche dal punto di vista della sostenibilità, perché l’ambiente dovrà essere messo al centro del sistema educativo.


“Il mio scopo è rendere il sistema educativo italiano il primo che mette l’ambiente e la società al centro di tutto ciò che impariamo a scuola”, ha spiegato Fioramonti

Il Ministro dell’Istruzione aveva già dimostrato la sua sensibilità verso l’ambiente in occasione dello sciopero per il clima promosso dal movimento Fridays for Future lo scorso settembre. Fioramonti aveva infatti invitato i docenti e i presidi delle scuole a giustificare l’assenza degli studenti che avevano deciso di partecipare alla mobilitazione.

Il progetto ecologista prevede circa 33 ore all’anno dedicate alla sostenibilità, alla crisi climatica e al riscaldamento globale, ma al momento non è stato ancora chiarito se la nuova materia prenderà il posto di un insegnamento esistente o se sarà aumentato il monte ore settimanale e a chi verrà affidato il nuovo insegnamento.

Lo studio del cambiamento climatico sarà obbligatorio in tutte le scuole.

A seconda del grado l’importante tematica verrà affrontata in un modo differente.

Infatti mentre per i bambini delle elementari l’insegnamento procederà più attraverso letture, racconti e favole, nelle scuole medie ci si impegnerà a trasmettere informazioni tecniche.

Invece nelle scuole superiori ci si concentrerà sull’approfondimento dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. 

#Educazionecivica: per la prima volta al mondo lo sviluppo sostenibile diventa centrale nella scuola. Dedicheremo 33 ore l’anno ai temi dettati da #Agenda2030 e formeremo i docenti grazie a 13,5 mln aggiuntivi. È l’occasione per fare dell’Italia un’avanguardia educativa. pic.twitter.com/CKJSW6MlBG

Lorenzo Fioramonti (@lofioramonti) November 12, 2019

 

https://www.greenme.it/informarsi/ambiente/a-scuola-di-clima-italia-primo-paese-al-mondo-a-introdurre-la-sostenibilita-come-materia-scolastica/?

Italy’s Students Will Get a Lesson in Climate Change. Many Lessons, in Fact.

Public schools will require children in every grade to study sustainability.

That could put Italy at the forefront of environmental education.

 

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* Quante informazioni dalle stelle in questo 20 novembre! Tutto viene alla luce! Attenzione ai segnali che indicano il percorso!


Il 20 novembre sembra essere un tempospazio carico di informazioni.

marte entra in scorpione, mercurio torna diretto, venere quadra alla luna nera e inizia l’onda incantata della scimmia blu (kin 131/143) –

Intanto Marte ha fatto l’ingresso ufficiale nel suo Segno antico, lo Scorpione, ed il materiale emozionale portato in superficie da Mercurio nelle ultime tre settimane viene preso e portato all’esterno.

Quindi attenzione! Ciò che languiva dentro le profondità del cuore ora si rivela, e non sempre sarà possibile mantenere un contegno civile. L’energia vitale preme per essere espressa, facendo calare le maschere. 

Questa sera Mercurio stesso torna in moto diretto.

Tutto viene alla luce, diventando chiaro e lampante.

Ripeto: attenzione! A non farsi troppo sorprendere da ciò che vuole essere svelato; a rimanere con il cuore aperto, perché anche le peggiori situazioni possono rivelare qualcosa di bello e di nutriente, anche se lì per lì può non sembrare.

Prendiamoci il tempo di notare se possiamo stare in accoglienza di ciò che accade, perché dietro ad ogni evento c’è sempre la Sincronicità che si muove.

Anche la Quadratura di Venere in Sagittario con la Luna Nera a 22° Pesci non aiuta a mantenere uno stato di stabilità.  

I toni potrebbero alzarsi perché nessuno è più disposto a sopportare.

Non possiamo più agire come i bambini bravi e ubbidienti.

E’ il tempo del riscatto, della rivalsa, della restituzione di ciò che fu ingiustamente tolto.

Ricordo che siamo nel terzo giorno della 33′ Armonica, il tempospazio di 4 giorni mistici al centro dello Tzolkin (Kin 129/130/131/132).

Siamo nel Cuore del Modulo Armonico, nel Cuore della Galassia, nel Cuore del Sole, nel Cuore della Terra, nel Cuore degli Umani.

Ricordiamoci che stiamo camminando nel Vuoto per entrare in un nuovo ciclo, che va dal Kin 133 al 260.

Possiamo vedere il rovescio di ciò che abbiamo sempre pensato fosse la vera faccia delle cose. Cosa si nasconde dietro? Quali particolari notiamo?

Inizia anche l’Onda Incantata della Scimmia Blu; le qualità del suo Tempo aprono spiragli nella quotidianità in cui notare il vero volto della realtà, ciò che a volte sfugge all’attenzione, ma che i nostri sensi superiori possono cogliere.

E’ tempo di cambiare stato di coscienza, risvegliando l’attenzione alla materia di cui sono fatti i Sogni. Se ci fidiamo a seguire determinati segnali, essi mostreranno una rete di connessioni sincroniche e precise.

E’ una mappa che indica il percorso per  arrivare esattamente là dove siamo attesi.

E anche puntualmente!

In lak’ech!

https://ashtalan.blogspot.com/2019/11/20112019-marte-entra-in-scorpione.html?fbclid=IwAR2IR0RG3PgKIZC5rkJX0jEk1YNSCUvDSI9zOTzYWDguHQmd1DGN10MiRPw

* La buona notizia del venerdì: Gucci, Calvin Klein, Stella McCartney, Vivienne Westwood, Tommy Hilfiger, Versace, Armani e Hugo Boss e anche le regine sono animalisti !!

 

 

Basta pellicce, d’ora in poi solo cappottini sintetici ecologici. Eccola, la svolta ambientalista – meglio, animalista – della regina Elisabetta II che, a 93 anni, ha deciso di mettere in naftalina tutti i capi fatti grazie al sacrificio di animali.

The Queen goes cruelty free: qualsiasi nuovo capo realizzato per sua Maestà Elisabetta che richieda inserti in pelliccia, compresi cappotti, cappelli e abiti da cerimonia, d’ora in poi sarà sarà sintetico ed ecologico.

Niente più pellicce fatte a discapito degli animali, quindi, e nel Regno Unito si parte proprio dalla sovrana 

A rivelarlo è Angela Kelly, la designer della regina, che nel suo memoir The Other Side of the Coin: The Queen, the Dresser and the Wardrobe racconta che in realtà da quest’anno Elisabetta II indosserà pellicce vere soltanto nelle occasioni ufficiali, come l’ermellino per l’apertura annuale del Parlamento, e che il cambio di direzione riguarderà solo i nuovi indumenti.

Se sua Maestà dovrà partecipare a un impegno ufficiale in una stagione particolarmente fredda dal 2019 in avanti saranno usate pellicce finte per garantire che sia coperta adeguatamente”, scrive l’informatissima Kelly.

Bene ma non benissimo quindi, ma gli animalisti applaudono comunque al gesto e allo sforzo verso un abbigliamento più sostenibile. Elisabetta era stata di fatto più volte criticata dalle organizzazioni per i diritti degli animali per aver continuato a indossare pellicce, nonostante le numerose case di alta moda abbiano via via abbandonato l’uso del prodotto “crudele”.

Siamo entusiasti che Sua Maestà sia ufficialmente libera dalle pellicce – dice Claire Bass, animalista e direttrice esecutiva di Humane Society International. La decisione della regina Elisabetta di usare il sintetico è il riflesso perfetto dell’umore del pubblico britannico. La stragrande maggioranza detesta infatti la pelliccia vera e non vuole avere nulla a che fare con essa. Il Regno Unito ha vietato l’allevamento di pellicce quasi due decenni fa perché era considerato troppo crudele, ora dobbiamo finire il lavoro e vietare anche le vendite di pellicce“.           

Il Regno Unito è stato infatti il primo Paese al mondo a vietare l’allevamento di animali da pelliccia per motivi etici, sebbene permetta comunque di importare pellicce di animali da altri Paesi come Finlandia, Polonia e Cina.
Molte case di moda hanno vietato la pelliccia vera dopo le proteste di organizzazioni per i diritti degli animali, tra cui Gucci, Calvin Klein, Stella McCartney, Vivienne Westwood, Tommy Hilfiger, Versace, Armarni e Hugo Boss.

E in questa occasione anche PETA interviene: “Stiamo alzando un bicchiere di gin e Dubonnet per la compassionevole decisione della Regina di liberarsi della pelliccia. Nel 2019, nessuno può giustificare la sottomissione degli animali all’angoscia di essere ingabbiati a vita o catturati in trappole d’acciaio, fulminati e pelati per articoli di pellicce tossiche“.

MA…

Ben detto, ma anche la British Fur Trade Association (BFTA) ha da proferire la sua e, se da un lato azzarda a sostenere che una pelliccia vera rimane un prodotto sostenibile, perché privo di plastica e dura a lungo, dall’altro si fa convinta che: “La famiglia reale è stata in prima linea nella promozione del benessere degli animali e degli sforzi di conservazione in tutto il mondo per molti anni, ciò si allinea perfettamente con la pelliccia di provenienza responsabile“.

E continua: “La pelliccia vera è uno dei prodotti naturali più sostenibili e duraturi disponibili, quindi, nonostante ciò che affermano i gruppi per i diritti degli animali, siamo sicuri che la famiglia reale continuerà a indossare pellicce di provenienza responsabile“.

Da questa parte, accogliamo con entusiasmo l’iniziativa di Queen Elizabeth di non indossare più d’ora in poi capi fatti con gli animali, ma speriamo che la Royal Family vieti anche l’utilizzo delle pelli di orso per i copricapi tradizionali delle guardie reali o la caccia alla volpe di cui – si dice – Carlo è tanto appassionato.

Una decisione da parte della Royal Family che, pur se ancora discutibile, è il segno tangibile ed ulteriore che il Regno Unito si conferma ancora come il primo paese al mondo a vietare di animali da pelliccia per ragioni etiche, anche se continua ad importare pellicce da paesi come la Finlandia, la Polonia e la Cina.

Anche se il Times nota come la svolta abbia dei limiti e la sovrana “non sia certo destinata a diventare vegana”.

Insomma, la strada per il Paradiso è lastricata di buone intenzioni, ma l’importante è cominciare!

Anche le regine sono animaliste!

E un bel piumino? Perchè no?

https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/la-regina-elisabetta-non-indossera-piu-pellicce-vere/?fbclid=IwAR34jRnYDPBi4GFJo1wCLw126-8nxZjQ5xdsY45w6vHpVfarpKeNXJmb1vU