anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · Energia · evoluzione · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · Riflessioni · Testimonianze · tutte le categorie

* Pycatrix, l’ obiettivo del Saggio

Pycatrix

Grande influenza sul pensiero ermetico rinascimentale ebbe Picatrix (in arabo Gāyat-al-hakīm), opera tradotta in Spagna nel X secolo in latino. Non ebbe edizioni a stampa, ma conobbe una notevole diffusione manoscritta nei secoli XV-XVI.

Picatrix (Gāyat-al-hakīm) è un trattato arabo di magia astrologica attribuito a Maslama al-Magrîti, scritto in Egitto fra il 1047 e il 1051, tradotto in seguito in latino e spagnolo.

Alcune parti di questo libro sono conservate presso la Biblioteca dell’Arsenale a Parigi. L’opera fu tradotta “de arabico in hispanicum” nel 1256 sotto il regno di Alfonso X di Castiglia, detto el Sabio.

Il Picatrix latino ebbe un enorme diffusione durante tutto il Rinascimento.

Il testo ebbe notevole successo negli ambienti esoterici e in particolar modo quando Cornelio Agrippa, Pico della Mirandola e Marsilio Ficino, iniziarono a studiarlo e a trarvi materialmente dei benefici.  

Si parla anche della potenza delle immagini e dei sigilli qui attribuiti ad Ermete Trismegisto.

Il libro è suddiviso in quattro parti e tratta delle cosiddette simpatie fra le piante, le pietre, gli animali, i pianeti  e sul modo di utilizzare questi elementi per scopi magici.

Contiene anche consigli pratici di magia, formule, elenchi di immagini basilari per costruire talismani, corrispondenze tra pietre, animali e piante, pianeti, segni dello zodiaco e parti del corpo umano, insegna la possibilità di predire eventi futuri e indica quali sono i momenti migliori per farlo, in armonia con le posizioni dei pianeti.

Per avere in casa una luce che brilli come argento: prendere una lucertola nera o verde, tagliatele la coda, seccatela e allora si troverà un liquido simile all’argento vivo. Imbevete di questo liquido uno stoppino posto in una lucerna di vetro o di ferro ed accendere la lampada. Tutto prenderà ben presto a brillare di un colore argentato.”

In sintesi il Picatrix insegna come è possibile vaticinare su eventi futuri illustrando anche quali siano i momenti propizi, in armonia con le posizioni planetarie, per avvicinarsi a tale opera.

ll Picatrix, nella sua globalità, era diviso in quattro libri distinti:

– il primo libro, che trattava dei ” cieli e degli effetti che causano con le immagini di loro fatte”;

– il secondo libro, ” Delle figure dei cieli generalmente e del movimento generale della sfera e dei loro effetti in questo mondo;

– il terzo libro ” Delle proprietà dei pianeti e dei segni e delle loro figure e forme fatte nei loro colori e come uno può parlare con gli alcoolici dei pianeti e di molti altri funzionamenti magici;

– il quarto libro,” Delle proprietà degli alcoolici e di quelle cose che sono necessarie da osservare in questa arte più eccellente e di come possono essere convocate con le immagini, i suffumigatori ed altre cose.

Considerato un libro per soli addetti ai lavori, il Picatrix conteneva una vasta gamma di incantesimi, formule rituali, indicazioni su come divinare; quest’ultima categoria era molto importante, e nel libro viene spiegata la funzione degli astri, con il loro legame con il futuro,

Non è un caso che un grande indovino come Nostradamus abbia preso ispirazione proprio dal Picatrix per stendere le sue quartine. Esattamente nel Libro II abbiamo i capitoli dedicati al cosmo:

Capitolo 1. Come è possibile imparare questa scienza
Capitolo 2. Delle figure dei cieli e dei loro segreti
Capitolo 3. Degli impianti dei pianeti, del sole e della luna
Capitolo 4. Del movimento generale della sfera e delle stelle fisse, oltre al Capitolo 10, Delle pietre adatte per ogni pianeta e della fabbricazione delle figure di loro e delle figure dei pianeti.

Un libro che metteva in relazione l’uomo e il cosmo, con la sua energia e i suoi spiriti ; un libro ermetico, nel quale l’essere uomo è al centro dell’universo stesso, ed è capace di forgiare il suo destino semplicemente integrandosi con i suoi misteri, con la natura che lo circonda e con gli astri.

Fonti:

http://alamuth.wordpress.com

http://www.antrodiulisse.eu

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Astrologia · Comunicazione · donne · Energia · evoluzione · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · Testimonianze · tutte le categorie

* Le tredici fate

LA FESTA DELLE TREDICI FATE

Alla festa erano invitate le tredici fate.

La prima entrò, portò la tempesta di vento e disse:

Ho visto la viltà e le oppongo lo sdegno.”

La seconda fata portò con sé pioggia e disse:

Ho visto la violenza e le oppongo il potere”.

La terza fata portò neve e disse:

Ho visto la confusione e le oppongo risate”.

La quarta fata portò gelo e disse:

Ho visto la menzogna e le oppongo la forza di trasformazione”.

La quinta fata portò ghiaccio e disse:

Ho visto il tradimento e gli oppongo l’ispirazione”.

La sesta fata entrò, portò pietre e disse:

Ho visto l’odio e gli oppongo il sapere”.

La settima fata spalancò la porta, portò con sé i raggi della luna e disse:

Ho visto la stupidità e le oppongo la responsabilità”.

Entrò l’ottava fata, portò la luce del sole e disse:

Ho visto la distruzione e le oppongo il piacere”.

Con una risata leggera la nona fata aprì la porta e parlò:

Ho visto la durezza e e le oppongo il fluire delle acque”.

La decima fata fece irruzione attraverso la porta e parlò:

Ho visto la paura e porto con me la danza”.

L’undicesima fata entrò e disse:

Ho visto l’invidia e le oppongo la tenerezza”.

La dodicesima fata entrò e parlò:

Ho visto la malattia e le oppongo la musica”.

Infine entrò la tredicesima fata e tutte si sedettero a un grande tavolo a forma di triangolo.

Ho visto la sottomissione, ovunque “ disse la tredicesima fata alle sue sorelle. “

E ora è tempo di contrapporle la libertà”.

( Luisa Francia : “ Le tredici lune”)

anima e corpo · armonia · Astrologia · astronomia · Comunicazione · donne · Energia · evoluzione · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* L’ Eclisse anulare di Sole del 20 maggio 2012

Accadrà il prossimo 20 maggio dalle ore 22’53”alle ore 4’49”

Non sarà visibile in Italia. Le aree favorite saranno l’Asia, la regione del Pacifico e parte del nord America. L’eclissi maggiore sarà visibile alle coordinate 49.1N 176.3E, nell’Oceano Pacifico settentrionale al largo delle Isole Aleutine alle ore 23:53 UTC.

Dopo il perigeo dei giorni scorsi, la Luna tra 10 giorni avrà attraversato metà della sua orbita, arrivando all’apogeo, ossia il punto più distante dal nostro pianeta. Quando un’eclissi avviene poche ore dopo questo momento, il suo disco apparente appare troppo lontano per poter coprire quello solare, per cui si viene a formare l’eclissi anulare, chiamata anche anello di fuoco.

Il termine ‘anulare’ deriva dalla parola latina ‘anulus’, che vuol dire anello, e si riferisce al fatto che il Sole sembrerà divenire un anello nel cielo. Questo tipo di eclissi è considerato tuttavia meno importante rispetto alle eclissi totali, dove la luce lascia il posto all’oscurità e a variazioni meteorologiche, oltre a permettere la visione delle protuberanze solari e della corona, ma è pur sempre un fenomeno per cui vale la pena attenderne gli sviluppi.
(Fonte: meteoweb.eu)

Il 20 maggio è una data ciclica nel calendario Maya; è il giorno in cui si allineeranno le Pleiadi, il Sole e la Terra. L’eclissi di Sole è stata profetizzata proprio dai Maya ed avrà luogo sullo zenith della piramide di Chichén Itzá, eretta di onore di Kukulkan, una divinità venerata dai Maya, del quale gli stessi attendevano il ritorno ed il dono di pace e serenità.

Anche Nostradamus, molto tempo dopo, sembra aver previsto una eclisse di Sole proprio in questa data.

Infine, l’eclissi è stata annunciata dal crop circle (cerchio nel grano)  apparso il 9 agosto 2005 nell’Oxfordshire che indicava dettagliatamente un’eclissi anulare di Sole e l’allineamento celeste del prossimo 20 maggio 2012.

Il detto degli  antichi popoli recitava “Come in alto, così in basso”. e sostenevano una correlazione tra le eclissi e gli avvenimenti catastrofici. Effettivamente si riscontrano delle variazioni dell’equilibrio terrestre nel corso di questi fenomeni, come una diminuzione di temperatura ed una variazione di pressione.

L’eclisse comincerà in Cina all’alba del 21, quando in Italia sarà la tarda serata di domenica. Si sposterà poi sul Giappone fino a rendersi visibile sul confine tra Oregon e California

L’eclissi potrebbe essere ancora più spettacolare se si tiene conto che il Sole si sta avvicinando al picco del suo ciclo di attività, previsto per l’inizio del 2013. “Sarà interessante osservare come l’avanzata dell’ombra della Luna coprirà le macchie solari, per poi scoprirle man mano che si allontanerà dal disco del Sole”, spiega Anthony Cooke, astronomo del Griffith Observatory di Los Angeles.
Cooke aggiunge che per gli astronomi l’eclissi sarà probabilmente un’utile occasione di studio. “I radiotelescopi che si trovano vicino alla zona d’ombra effettueranno osservazioni mentre la Luna passerà sulle macchie solari e su altre fonti di disturbi radio provenienti dal Sole”.

Le eclissi sono sempre indicative di crescita e di evoluzione.
Anche se la loro durata come fenomeno celeste è breve, l’energia potenziante in un determinato ambito della nostra vita  agisce qualche settimana prima del fenomeno e fino a sei mesi dopo.
L’influenza di una eclissi è molto forte per chi stia compiendo gli anni in una data vicina.
Ma tutti siamo sensibili alla loro influenza perché l’eclissi avviene in un settore del nostro cielo natale e la sua energia ci spingerà a qualche  un cambiamento, a qualche scelta, nell’ambito della casa astrologica dove appare.
Le eclissi solari, rappresentano sempre un inizio, una nuova strada , un cambiamento da affrontare con spirito di rinnovamento interiore.
Le eclissi lunari sono invece indicative di una situazione che sta volgendo al termine.

Quando nel Cosmo appaiono insolite configurazioni si creano canali ulteriori di energie di Evoluzione per l’umanità.

Leggi anche:”Eclissi di luna e sole”

amore.autostima · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · Testimonianze · tutte le categorie

* Pour faire un poème dadaiste


Pour faire un poème dadaïste


Prenez un journal.
Prenez des ciseaux.
Choisissez dans ce journal un article ayant la longueur que vous comptez donner à votre poème.
Découpez l’article.
Découpez ensuite avec soin chacun des mots qui forment cet article et mettez-les dans un sac.
Agitez doucement.
Sortez ensuite chaque coupure l’une après l’autre dans l’ordre où elles ont quitté le sac.
Copiez consciencieusement.
Le poème vous ressemblera.
Et vous voici un écrivain infiniment original et d’une sensibilité charmante, encore qu’incomprise du vulgaire.

Per fare una poesia dadaista.

Prendete un giornale.

Prendete delle forbici.

Scegliete un articolo del giornale che abbia la lunghezza che darete alla vostra poesia.

Ritagliate l’articolo.

Ritagliate quindi con cura ogni parola che compone l’articolo e mettetela in un sacchetto.

Agitate dolcemente.

Tirate fuori una per volta le parole ritagliate.

Copiatele esattamente nell’ordine in cui l’avete estratte dal sacchetto.

La poesia vi somiglierà.

Ed eccovi uno scrittore assolutamente originale e di una sensibilità affascinante, anche se incompreso dalla gente comune.

Manifeste sur l’amour faible et l’amour amer. – 1921.

Tristan Tzara, Sept Manifestes Dada


amore.autostima · anima e corpo · armonia · astronomia · Comunicazione · donne · Energia · evoluzione · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* La fine del mondo? non ci sarà!

Il 2012?

E’ solo l’anno in cui finisce un ciclo e ne inizia un altro

E’ stato il team di archeologi dell’Università di Boston, coordinato dall’archeologo William Saturno e di cui fa parte anche l’italiano Franco Rossi, a rinvenire il più antico calendario Maya scoperto sino a questo momento, risalente a 1200 anni fa e ritrovato in un tempio in Guatemala. a Xultun. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, apparirà anche sul National Geographic.

E’ stata riportata alla luce la stanza di uno scriba, incaricato di archiviare e custodire tutti i documenti della comunità Maya, all’interno della quale sono raffigurati molti dipinti preziosissimi per conoscere più a fondo il popolo del Centro-America, che studiava l’universo per trovare armonia tra i diversi avvenimenti del cielo e i rituali sacri.
Molti degli affreschi risultano danneggiati, ma sono ancora ben visibili delle figure umane e alcune annotazioni riguardanti i diversi cicli astronomici.

Si tratterebbe del più antico conteggio dei giorni sinora rappresentato nella civiltà Maya e, per di più, riportato in un luogo diverso da un libro.
Non è stato facile decifrare le centinaia di numeri in geroglifico, anche per il loro stato di conservazione. Per farlo, i ricercatori hanno considerato le forti analogie tra quelle stringhe di barre e punti e i geroglifici di un famoso manoscritto Maya datato qualche secolo più tardi: il Codice di Dresden
.

Nella serie di tabulazioni compaiono due cifre interessanti. La prima corrisponde all’anno 813 d.C, probabile riferimento, secondo gli archeologi, all’inizio del crollo della civiltà Maya. La seconda indicherebbe il numero di giorni che compongono un calendario di lungo computo, comprensivo di tutte le ciclicità astronomiche care ai Maya

Sono tre le pareti rimaste intatte, e quelle a est e a nord, in particolare, sono ricoperte da sottilissimi glifi rossi e bianchi, unici nel loro genere. Secondo quanto riportano i ricercatori su Science, sembrano descrivere le varie ciclicità astronomiche con cui i Maya tenevano il conto dei giorni: vi figurerebbero anche le fasi lunari, il calendario cerimoniale (260 giorni), il calendario solare (365 giorni), il ciclo di Venere (584 giorni) e quello di Marte (780 giorni).

I ricercatori affermano inoltre che, “nonostante la credenza popolare, non vi è alcun segno nei calendari Maya che il mondo finisca nel 2012: in quella data termina solo uno dei cicli del calendario “. 


Per rendere le cose più semplici, “
E’ come il contachilometri di una macchina, che si azzera e ricomincia daccapo: così il calendario Maya termina per poi ricominciare“, precisa l’astronomo americano Anthony Aveni, della Colgate University.


E conclude Saturno: “
I simboli scritti dai Maya riflettono una certa visione del mondo. I Maya predissero che il mondo sarebbe continuato, ossia che anche a 7.000 anni da oggi i cicli si sarebbero ripetuti sempre nello stesso modo “.

Quindi, niente scuse, il futuro dipende da noi…

PEDALARE!

Fonti.

http://www.funweek.it/

http://daily.wired.it/news/scienza

anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* Giornata mondiale della risata

Se piangi, piangerai da solo.
Se ridi, il mondo riderà con te”

Ella Wheeler Wilcox – (1883)

Si celebra tutti gli anni la prima domenica di maggio, la Giornata Mondiale della Risata, nata nel 1998 da un’idea di Madan Kataria, fondatore dello Yoga della risata.

Un evento che vuole idealmente unire il mondo per una giornata, una festa di pace e solidarietà nel mondo, amicizia e fratellanza la cui prima celebrazione è avvenuta a Mumbai in India.

Oggi il Movimento dello Yoga della Risata può contare su oltre 8000 Club in tutto il mondo.

La giornata mondiale che è celebrata in India, negli U.S.A., in Germania, Danimarca, Norvegia, Taiwan, Israele, Iran, Singapore e in tanti altri Paesi.

Ridere può unire le nazioni e portare la pace.

 “ Ridere fa buon sangue “, dice un vecchio proverbio.

La risata è un vero e proprio farmaco, ridere infatti provoca il rilascio di endorfine nel cervello migliorando la circolazione, la respirazione e regolarizzando il battito cardiaco e la pressione.

Dosaggio: una somministrazione di quindici minuti al giorno.

Effetti: miglioramento della circolazione del sangue e prevenzione delle malattie cardiovascolari. Controindicazioni: nessuna.

Una medicina che va bene per tutti, grandi e piccoli, uomini e donne.

La terapia del sorriso non è una novità: tutti ormai conoscono la storia di Patch Adams, il medico americano con il naso da clown che prima ha intuito, poi trasformato in cura il potere benefico della risata.

Ridere fa dimagrire e rinforza gli addominali, e ,secondo alcuni studi, ridere per due ore davanti ad un film comico corrisponde a mezz’ora di ginnastica grazie al rilascio di endorfine nel cervello. Cosa dire della risata per superare la depressione? Possiamo anche fare corsi di risoterapia per ridurre lo stress.

Ad appoggiare la tesi che ridere fa bene c’è anche Corinne Cosseron che a Parigi ha fondato dieci anni fa la prima Università della Risata, l’École Française du Rire et du Bien-Òtre, con docenti psicanalista che insegnano l’arte del buon ridere.

Ed ancora Carlo Lazzari, medico e psicologo, sostiene che ogni sonorità di risata contribuisce a soddisfare ogni nostra esigenza.

E così una semplice risata con A, O, U diventa importante.

Per scacciare l’apatia e mostrarsi passionali e travolgenti, sarà la A ilsistema migliore; la risata tipica della persona positiva punta sulla O, usata spesso anche dai comici per rallegrare. Diversa la U che è indice di turbamento e di inquietudine.

Lo yoga della risata è un’antica pratica della tradizione indiana riportata in auge dal dottor Madan Kataria. Per tenere allenati, con armonica leggerezza, muscoli, cuore e mente .

Le prime testimonianze di questa pratica risalgono infatti a più di cinquemila anni fa.

Lo stesso yogi-poeta-filosofo Sri Aurobindo definiva la risata come una potente arma, di carattere più divino che umano, e credeva che l’umorismo fosse l’indispensabile chiave di volta dell’equilibrio interno al cosmo e all’individuo.

Il dottor Kataria, dopo i riscontri positivi dei primi esperimenti, ha deciso di (ri)dare vita all’Hasya Yoga, ovvero allo yoga della risata.

La pratica ha ottimi riscontri nella vita quotidiana: lo yoga della risata, se esercitato nel tempo, influisce beneficamente sulla nostra visione del mondo, la rivoluziona, la schiarisce (certe cose puoi capirle / soltanto ridendo direbbero i Diaframma).

Oggi esistono in giro per il mondo ben cinquemila associazioni dedicate allo yoga della risata.

Lo stesso Kataria presiede il Laughter Yoga International [Sito web dell’associazione Laughter Yoga International, circuito a cui aderisce  la maggior parte dei club della risata presenti in Italia.

Ridere è una potente emozione positiva che crea un’aura positiva attorno agli individui. Quando un gruppo di individui ride insieme, crea un’aura collettiva.

Le onde elettromagnetiche create da un gruppo che pratica la risata ogni giorno, si estenderanno su quell’area come una pellicola protettiva.

L’ideale sarebbe non limitare il buon umore a un solo giorno all’anno!


Un giorno senza sorriso è un giorno perso”.

Charlie Chaplin

Fonti:

www.cure-naturali.it/

wisesociety.it/

senzatitoloeparole.myblog.it

http://www.ansa.it


amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* Everything is energy

Everything is energy

and that’s all there is to it.

Match the frequency of the reality you want

and you cannot help but get that reality.

It can be no other way.

This is not philosophy.

This is physics.

Albert Einstein

amore.autostima · anima e corpo · armonia · Comunicazione · evoluzione · felicità · gatti · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · Montaigne · pensare positivo · Riflessioni · Testimonianze · tutte le categorie

* il cervello dei gatti

” In quanto alla distinzione tra l’uomo e l’animale, Aristotele ritiene che vi siano parecchie differenze : ad esempio l’uomo è l’unico ad avere posizione eretta, l’uomo è l’unico che ride, che ha la capacità di deliberare, che ha il linguaggio, che ha, in ultimo, la capacità di essere felice.”


* Lobo del cerca e distruggi costose ceramiche firmate

* Inesorabile terrore dell’aspirapolvere

* Sonar dell’apertura scatolette

* Lasciare il pelo sulle superfici appena pulite”

* Rilevatore di persone asmatiche

* Odio per i cani

* Incapacità a fare amicizia con un nuovo gatto

* Capacità di essere sempre dove gli è stato proibito di andare

* Semplice ghiandola

* Ghiandola del leccare

* Corto circuito che fa di un gattino ronfante un maniaco che rotea le braccia in due secondi

* Misteriosa adorazione di un unico posto nel letto

* Ossessione per insetti immaginari

* Diventa più grande quando si attiva il sonar dell’apertura di scatolette

***

“Quando mi trastullo con la mia gatta, chi sa se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei? Platone, nella sua descrizione dell’età di Saturno, annovera fra i principali vantaggio dell’uomo di allora la possibilità che egli aveva di comunicare con le bestie, e informandosi e imparando da loro, conosceva le vere qualità e differenze di ciascuna di esse; in tal modo egli acquistava un’estrema perspicacia e saggezza mediante cui conduceva una vita di gran lunga più felice di quanto noi sapremmo fare”

(, Michel de Montaigne (1533-1592) Apologia di Raymond Sebond, in Saggi, cap. XII, Adelphi,)

 

fonti:

www.homolaicus.com

http://www.scattofelino.com

anima e corpo · armonia · Comunicazione · donne · evoluzione · felicità · gatto con gli occhiali, astropsicobiblogattologia · pensare positivo · punti di vista · Riflessioni · stare bene · Testimonianze · tutte le categorie

* tieni attivo il cervello

tieni attivo il cervello

Fino a qualche tempo fa si pensava che solo il cervello dei bambini fosse in grado di cambiare e “plasmarsi” e che questa capacità tendesse a diminuire fino a scomparire in età adulta.

Quante volte, infatti, avrai sentito dire che è difficile imparare a suonare uno strumento quando si è grandi? O che un occhio pigro si può recuperare solo in una certa età dopo la quale è impossibile? Che si può diventare abili in uno sport solo se ci si esercita fin da bambini?

Il cervello plastico è l’abilità del cervello di cambiare imparando nuovi compiti, sviluppando nuove abilità di adattamento, “ricostruendosi” persino in casi gravi come quelli dei danni cerebrali.
Il tuo cervello, infatti, anche in questo momento mentre stai leggendo questo articolo, si sta modificando, sta cambiando le sue strutture per farti imparare e permetterti di adattarti all’ambiente.

Una ricerca molto recente invece ha sorpreso tutti, compresa la comunità neuroscientifica: il nostro cervello può cambiare e migliorare a qualsiasi età durante tutto il ciclo di vita!

Ma non è finita qui, c’è un’altra buona notizia: noi siamo in grado di orientare la plasticità, possiamo cioè decidere quando e come modificare il nostro cervello per renderlo più efficace.

Non male vero? Ma come fare?
Sensori attaccati al cervello? studiare 12 ore al giorno? Operazioni chirurgiche?
Niente di tutto ciò, il tutto è molto più semplice a farsi che a dirsi.

Basta infatti inserire alcune semplici abitudini nella propria routine quotidiana perchè il cervello rimanga sano e operativo con maggiore efficienza per tutto il resto della vita.
Nel caso non lo sapeste, il cervello è un organo davvero incredibile!

Vediamo allora quali sono queste abitudini: ne elencherò 7, l’ultima delle quali è il consiglio più prezioso che si possa dare.

1. Segui una dieta nutriente, basso contenuto di zuccheri e tante sostanze nutritive, tanta frutta, verdura e noci. Le ricerche infatti dimostrano che gli  acidi grassi essenziali come l’Omega3 mantengono il cervello in salute.
Un piccolo segreto: mangia tanti mirtilli, sono un cibo sorprendentemente ottimo per il cervello.

2. Focalizzati sulle cose da fare in sequenza, non in multitasking. In altra parole: fai una cosa per volta, una dopo l’altra, non 4 o 5 contemporaneamente!!
John Medina, autore di Brain Rules, ha calcolato che una persona che lavora in multitasking ha bisogno del 50% di tempo  in più e commette fino al 50% di errori in più rispetto a chi effettua le diverse operazioni in sequenza!

Altro piccolo consiglio: se stai guidando, guida e basta! meglio non parlare al telefono o cercare oggetti mentre si è alla guida.

3. Cerca di essere fisicamente attivo. Il nostro cervello non pretende che diventiamo atleti olimpici! Gli studi dimostrano che bastano 20 o 30 minuti di esercizio moderato come camminare tre volte a settimana e potremo avere tutto ciò che serve per far stare bene il nostro cervello.
E’ sufficiente persino qualche piccolo cambiamento nello stile di vita, come fare le scale anzichè prendere l’ascensore, andare a piedi a lavoro, ecc.

4. Partecipa alla vita sociale. Le persone socialmente attive tendono a mantenere il proprio cervello molto più attivo rispetto alle persone socialmente isolate.
Un consiglio? Chiama un vecchio amico e proponigli di vedervi per un caffè, parla con la zia che non vedi da anni, fai un salto al pub con gli amici.

5. Dormi bene e abbastanza a lungo. Se stai sveglio per 17 ore di fila le tue prestazioni equivalgono a quelle di una persona che ha un livello di alcol nel sangue pari allo 0,05%!
Un cervello che non dorme lavora di più ma realizza molto meno di un cervello riposato. Quindi trova il cuscino e il materasso che fanno per te e dormi quando senti di averne bisogno. E perchè no? anche un sonnellino pomeridiano non ha mai fatto male a nessuno!

6. Sfida te stesso mentalmente. Quando impari cose nuove o fai anche solo pensieri nuovi  il tuo cervello si ristruttura. Quanto più lo alleni, tanto meglio il cervello farà il suo lavoro. Una cosa davvero super che puoi fare per il tuo cervello è cominciare ad imparare una nuova lingua, iscriverti ad un corso di informatica, imparare a suonare un nuovo strumento musicale.

7. Mantieni un atteggiamento positivo… e ridi spesso, spessissimo!
L’attitudine nei confronti del mondo cambia ogni cosa, incluso il cervello. Le ricerche hanno mostrato che le persone che mantengono una visione positiva della vita affrontano meglio eventuali disturbi cerebrali, anche gravi. Quindi apprezza quello che hai e accetta ciò che arriva, lascia andare la rabbia e il risentimento e focalizzati sulle cose nella tua vita che ti regalano gioia.

Prendere provvedimenti adesso per il tuo cervello di domani facendo entrare a far parte della tua routine quotidiana queste 7 abitudini è davvero una scelta intelligente.  

Non solo, infatti, il cervello è  indispensabile anche per le più semplici azioni quotidiane, come respirare, ma starai in sua compagnia per tutta la vita, non puoi certo separartene: non è meglio mantenerlo sano ed efficiente, cominciando da oggi?

tieni attivo il cervello,

serve alla tua mente per creare la tua realtà


Fonte:http://psicologitaliani.wordpress.com