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* Luna piena di settembre, la Luna che guarisce e ci accompagna al di là della paura e dei veli

Siamo davanti a una nuova luna piena, in un periodo ancora così focoso dopo l’estate , l’acqua regnerà sovrana in un connubio magico e trascendentale che ci porta al di là della paura e dei veli, scopre la Verità che, dopo essere stata messa fuori violentemente dal fuoco per essere vista, per mostrare ciò che ci rende vulnerabili e feriti, ci dà la possibilità di farci diventare la Grande Madre compassionevole e guaritrice di ogni caduta, colei che accoglie e ama incondizionatamente.

Questa Luna chiude un lungo anno dall’ultimo plenilunio in Pesci di settembre 2019.

Se osserviamo l’energia come si muove, notiamo come ci prepara, passo dopo passo, a fare dei miglioramenti che ci portano crescita e benessere e non sofferenza come molti pensano.

E’ vero che il dolore si è amplificato per molti, un dolore che sgorga come sangue dalle ferite, un sangue antico, perché stiamo lavorando su memorie del passato, perché questo passato ha bisogno di guarire dentro le nostre cellule, solo così potremo guardare la vita con occhi nuovi e sciogliere quei veli che ci danno il senso di separazione da noi stessi e quindi, dall’esterno, dai fratelli, dal pianeta, dalla natura  e dalla Madre Terra.

Passo dopo passo ci stanno facendo avanzare, ve ne siete accorti? se torniamo indietro quest’anno abbiamo avuto momenti molto forti, e date che ricorderemo per sempre.

E poi ancora chiedetevi cosa stava succedendo in quei giorni a marzo quando abbiamo avuto la Luna piena in Vergine? qualcosa si era aperto, era iniziato o si era chiuso?! o doveva essere messo in ordine?

Quella data ha segnato per tutti noi l’inizio di un periodo abbastanza significativo di restrizioni, mutamenti di prospettiva al nostro mondo di certezze, che si è davvero capovolto, travolto da qualcosa di imponderabile e imprevisto.

Qualcosa è mutato irrimediabilmente e adesso, soli sei mesi dopo, ci troviamo a ricapitolare e osservare questo nuovo mondo in divenire, a osservarci e connetterci con un centro che stiamo ancora cercando. Perché si è smarrito, e le coordinate della nuova mappa esistenziale le stiamo ancora ricreando.

Passo dopo passo abbiamo lavorato sulla caduta dei veli e sulla visione della Verità, una verità che a non molti piace veramente perché mostra, non solo la nostra luce, ma anche tanta ombra, quella che rifiutiamo perché non ci piace.

Allora abbiamo due opzioni: o continuiamo a scappare, ma i prossimi eventi ci obbligheranno, anche in malo modo, a guardarla in faccia… o iniziamo ad accoglierla…ed ecco qui che arriva l’energia femminile dell’acqua con la Luna Piena in Pesci ci viene ad aiutare.

Un connubio particolare perché se da un lato fa uscire la paura, dall’altro dà la possibilità e l’energia di poterla accogliere e amare, ci dà la forza per poterla affrontare perché dietro di lei…c’è una liberazione da cui inizia una vita migliore, che ti porta ad uscire dal livello di coscienza della sofferenza e ti accompagna, per mano, a vivere una nuova avventura, di cui non sai nulla, ma che ti darà nuove opportunità per costruire una vita più libera e felice.

Ci vuole coraggio per affrontare la paura e affidarsi, in un tempo dove non siamo abituati a farlo perché il controllo è ciò che meglio si conosce, controllare gli eventi come se fossimo noi a sapere cosa è veramente meglio, invece ci si muove dalla paura, dall’insicurezza e che risultati possiamo avere con questa frequenza?

Sembra assurdo, spesso, parlare del misterioso destino che ci guida…affidarsi a un mistero senza cercare di spiegarlo o dominarlo è l’idea più assurda che si possa proporre, ma alcuni sicuramente, ne hanno sperimentato la forza.

Non è qualcosa che si spiega, né si può convincere a farlo….ma quando inizi a sperimentarlo è un piacere lasciarsi trasportare, in modo attivo, da lui. In modo attivo significa, solamente, saper aspettare il momento giusto, quando la vita stessa ti mostra il messaggio, la strada da prendere, allora puoi scegliere e agire…puoi accogliere o rifiutare.

La luna di questo mese ci dà lo spazio per farlo, per accogliere noi stessi nella nostra versione più vulnerabile, come una Madre fa con i suoi figli, il suo amore è così grande che la guarigione è assicurata.

In questo momento ci troviamo di fronte a un grosso bivio tra mente e cuore, ragione e sentimento, follia e razionalità. La paura dell’imponderabile accomuna tutti noi.

Siamo pronti a superarla?… ad abbracciarci, a diventare responsabili di tutte le nostre parti, siamo anche oscurità e paura, se la combattiamo perderemo sicuramente, se la accogliamo senza giudizio, lei si sentirà amata e perderà la sua forza, arrendendosi al nostro amore.

Nessuno ci vuole fare male…. l’essere umano che soffre si fa male da solo, non è mai verso l’altro, accettare il dolore e non riversarlo nel Mondo è una buona presa di consapevolezza che conduce alla guarigione.

E’ il Tempo di guarire.

Questa Luna Piena è la Luna Vedica delle mille medicine/ mille guaritori ed il potere della guarigione fluisce in tutta la Via Lattea. E’ un plenilunio che  accelera il recupero fisico, mentale e spirituale. E’ la ” Stella del velo” che farà luce su ciò che fatichiamo a vedere  o a comprendere.

 

 “Ora immaginiamo per un attimo che il cielo di questo ultimo anno stia facendo vivere un’esperienza off limits a livello collettivo a un bel pezzo di umanità, per portarci a uscire da una vecchia pelle che non ha più senso. Immaginiamoci ancora in un cielo agitato e con punti di riferimento in piena trasmutazione, che ci chiede di uscire da tutto ciò che conosciamo, e per farlo, il mare intensifica le sue onde, e le esperienze dove abbiamo tutto il nostro bel recinto di sicurezze, vengono ogni volta distrutte e sormontate da onde più alte. Eccoci di fronte alla paura, ma anche al meraviglioso ponte verso l’infinito.”

Anna Elisa Albanese

 

 

Non lasciare che la paura di ciò che potrebbe accadere, finisca per non fare nulla

La paura della paura (EnergiaMaya org)

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* Settembre andiamo… è tempo di scoprire le nostre risorse

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Sappiamo che stiamo attraversando momenti topici per la nostra evoluzione.

Il tempo è quello giusto e ciascuno è impegnato a fare del suo meglio per rimanere centrato sul Cuore, respirando.

Siamo stati molto coraggiosi ad arrivare fin qui. E’ costato tanto, ma ogni passo ne è valsa la pena.

Dunque, mentre siamo concentrati sulla strada da percorrere, sul richiamare protezioni celesti per il cammino, sulla frequenza che si sta attivando, ecco che dal Cielo arriva un movimento morbido e piacevole che porta un rilassamento sotterraneo, ma palpabile. Nasce il desiderio di volersi gustare l’esistenza e di voler piacere per quello che si è.

Venere è entrata in Bilancia lo scorso 31 agosto e sta recuperando la distanza rispetto a Marte in Sagittario, formando un bell’aspetto di Sestile (60°). La cosa interessante è che il Sestile rappresenta l’emersione di una virtù interiore, una dote che fa parte del pacchetto di risorse individuali a nostra disposizione che ora viene messa in luce. Ed essa ha a che fare con i principi archetipici di Venere e Marte, la Coppia Zodiacale che rappresenta le due metà che combaciano nell’Uno

Nel mese di agosto i due Amanti Celesti si sono trovati in quadratura – Venere è transitata in Vergine dal 6 al 30 – creando scompensi, irritabilità, voglia di starsene da soli (che in questo caso non era solitarietà ma mancanza di sopportazione), conflitti interni sfociati in conflitti sentimentali.  

Adesso le intense energie del mese di settembre ci aprono dentro, creano un solco dove l’energia dei due pianeti Anime Gemelle possa fondersi creando un terzo flusso di pura armonia (Venere in Bilancia) che evidenzi la nostra missione di vita (Marte in Sagittario). Ecco perché è molto importante osservare uno stato di quiete, silenzio ed osservazione per questo mese, respirando dentro il proprio Spazio Sacro (che è il nostro corpo, Tempio dell’Anima) così da raggiungere uno stato di testimone di se stessi, quanto più consapevoli di tutto quello che ci abita (ombra, luce, gioia, dolore, amore, odio, entusiasmo, paura, coraggio, ferite, ecc.) ma con sempre maggiore accettazione.  

Sarà in questo stato di apertura e serenità, ed alla luce di tutta l’intensità energetica che stiamo vivendo, che sempre più diventeremo consapevoli delle risorse a nostra disposizione. Proprio ciò che ci serve per sapere cosa siamo venuti a fare qui.

Va da sé che un movimento armonioso tra Venere e Marte favorisca anche gli incontri particolari. Chiaramente tanto più stiamo lavorando sulla serenità interiore, accettando la realtà quotidiana per quella che è, tanto più questi appuntamenti con altre anime saranno proficui .

Venere in Bilancia ci può donare un certo grado di leggerezza che ci permette di camminare in punta di piedi, come le Fate nei Boschi. Poi la quotidianità è quella che è, ma sappiamo bene come la prospettiva da cui la si guarda la trasformi totalmente. 

Gli incontri possibili in questo periodo non saranno necessariamente di natura sentimentale, ma potremmo essere messi in contatto con persone che si riveleranno decisive per il nostro percorso individuale, anche a livello professionale.

E le situazioni che si vengono a creare tendono ad assumere un carattere di continuità, visto che dal 24 settembre Venere passa in Scorpione, che è il riconoscersi a livello profondo, e Marte passa in Capricorno il 28 settembre, segno di Terra che rallenterà il Fuoco marziale per eventualmente radicarlo nella realtà.

Si mantiene dunque nel tempo il Sestile – il rapporto benefico di 60° contraddistingue anche la relazione tra Scorpione e Capricorno.

E’ come se ci mettessero in mano una bella bussola ed una guida piacevole al fianco.

Visto tutti i Portali che ci aspettano, visto il Corridoio delle Eclissi, Mercurio retrogrado ed il Solstizio d’Autunno, è un bel dono da apprezzare!

Questa settimana vede il transito di Giove in Vergine arrivare alla conclusione, dopo un anno di transito.

Giove, il grande Splendido, non dà il massimo di sé in questo Segno di Terra così misurato e attento. Giove è enorme, è eccessivo, è chiassoso, e la Vergine detesta ogni tipo di eccesso.

Quindi questi ultimi mesi sono stati un periodo molto contraddittorio, faticoso e denso, perché in molti casi Giove ha espanso le qualità “terrestri” della Vergine, che sono il controllo, l’analisi mentale, la paura della paura.

Fortunatamente ha preso spazio anche la Ricerca della Purezza, alta qualità di questo segno, e tanti si sono incamminati alla scoperta del Sentiero del Cuore, per scoprire la vera identità nascosta sotto le maschere dell’ego.

Ora siamo alla fine: il 9 settembre alle 13,19, ora italiana, Giove entra in Bilancia, fino al prossimo 09 ottobre 2017. Finalmente finisce la quadratura con Saturno in Sagittario che ci faceva rimbombare nelle orecchie la voce: finora hai sbagliato tutto.

Possiamo rilassarci perché presto le soluzioni si potranno trovare molto più facilmente. La mente tende a essere più libera, attivando così sinapsi veloci che ci faranno avere percezioni più sottili della realtà, mettendo in evidenza collegamenti creativi tra le situazioni.

Ora è importante mettere a fuoco un altro punto, visto che gli ultimi giorni di un transito lungo (Giove è entrato in Vergine il 12 agosto 2015) trasportano un’intensità tutta particolare. Essi lavorano come un frattale, contenendo in poche ore le informazioni finali di un anno intero.

Questo perché il Flusso dell’Amore Incondizionato, che è il generatore della Musica delle Sfere (l’eterno movimento planetario prodotto dalla Sinfonia Divina dei Venti Solari) vuole assicurarsi che il messaggio sia arrivato a tutti, forte e chiaro, soprattutto ora che il Mitico Messaggero degli Dei, Mercurio, è congiunto a Giove. Quale sia stato il messaggio dovrebbe essere chiaro a ciascuno di noi dentro il cuore, ma in generale ha avuto a che fare con il bisogno di rinserrare i ranghi e disciplinarsi verso l’ottenimento di un risultato difficile da conseguire perché richiedeva tutta la nostra maestria. Per cui molti possono essere caduti, essersi scoraggiati, aver gettato la spugna.

Questo transito è stato, ad un livello profondo, il Risveglio del Maestro Interiore. Perché noi siamo tutti Maestri potenzialmente.

Ora manca poco alla sua fine, ma possiamo mettere a fuoco un gesto, un approccio, anche solo un atto di volontà, che dichiari quanto ci sentiamo in grado perfettamente di ottenere ciò che ci serve. Sentiamolo dentro il cuore, dentro il corpo, nei muscoli, nelle gambe. E se non ci riusciamo, arriviamo fin dove sia possibile. Per noi quello è il massimo, e va bene così.

Quando Giove entrerà in Bilancia lavorerà con quello che gli abbiamo messo a disposizione, quindi sarà tutto perfetto per noi qui e ora.

 

I grandi cambiamenti cominciano dalle piccole cose

fonte:

http://ashtalan.blogspot.it/2016/09/settembre-porta-un-grande-arricchimento.html

http://ashtalan.blogspot.it/2016/09/astrobollettino-0410092016-i-grandi.html

 

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* Le energie del plenilunio di Marzo

La luna di Marzo

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E’ anche conosciuta come la Luna dei Semi, la Luna dei Venti, la Luna di Hertha, la Luna Corvo. E’ la dodicesima ed ultima lunazione dell’anno lunare.

E’ la Luna del cambiamento e dei nuovi inizi, rappresenta la conclusione dell’inverno, è azione, che imprime una spinta vitale sia nella natura che nel nostro spirito.
Con l’avvento di questa Luna, Madre Terra inizia a risvegliarsi.

La neve si scioglie e i bulbi – che solo ieri erano esili fili d’erba – si aprono in tutto il loro splendore. Gli scoiattoli giocano tra le cime degli alberi piene di germogli e gli uccelli sono impegnati nella ricerca del materiale per costruire i nidi. La primavera é finalmente arrivata e con essa un sacco di lavoro da svolgere. Tutta la Natura é in fermento.
Anche noi sentiamo il bisogno di scrollarci di dosso l’inerzia dell’inverno, di alzarci, di uscire e fare qualcosa.

Proprio come si risveglia sotto la superficie della Terra, il bisogno di creare si ridesta nel nostro spirito ed esplode dentro di noi. La sua energia prorompente ci invita a dissodare il nostro giardino spirituale e a coltivarlo con quelle qualità che migliorano la nostra vita e ci armonizzano con la Natura e il genere umano.

La giovane Dea Terra si prepara a dismettere il suo sobrio abito invernale per ricoprirsi di fiori e colori, facendoci dono della primavera.

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Dipinto di John William Waterhouse

Pesci è il segno che accompagna questo delicato passaggio, dove un ciclo astrologico vitale e umano si chiude per lasciar spazio ad uno nuovo che si aprirà in ariete, in un’alternanza che non avrà mai fine.

Infatti Pesci è l’ultimo segno dello zodiaco quello che ci deve riportare alle origini, alla fonte spirituale da cui proviene tutto ciò che esiste.

E’ qui, in questo sensibile segno che avviene la frantumazione del dominio della razionalità e e dell’individualismo, poichè l’acqua dei pesci è il regno dell’infinito, dell’imprecisato, dell’irrazionale e dello spirituale.

I due pesci del simbolo sono legati da un filo d’oro…dove finisce l’uno comincia l’altro, e rappresentano l’eterno senso del movimento e trasformazione, in cui individualità è collettività si fondono, nel comune intento di tornare a casa.

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Il plenilunio di marzo offre un’energia capace di portare equilibrio anche nella vita più instabile. è un’energia che fluisce verso l’alto, portando via quelle illusioni dannose e piantando il seme di quei sogni destinati a diventare realtà.

” Con la Luna Piena entriamo nell’ultima fase dell’anno energetico, possiamo sentire questa fase come oppressiva, liberatoria, stimolante.

Questo dipende dall’obiettivo che ci eravamo posti in entrata (marzo 2014) e da quello che finiamo di concretizzare in questi giorni ma anche dallo stato in cui osserviamo quello che è successo.

Ricordiamo che la Luna Piena è il messaggero, la speranza, la voce dei nostri maestri: non è meglio ascoltare fuori anzichè concentrarsi sull’insistente voce mentale dell’insoddisfazione?

Leggendo la Guida 2015, questo momento “è la ricerca di un nuovo significato” che si interseca con il termine di un percorso karmico che è stato il tema univoco per molto tempo e ora cerca la sua conclusione in un momento dove la Luna ci appare distante, lontana, come i nostri sogni fortemente stimolati dall’ultimo passaggio di Nettuno.

Sapremo leggere in questo spostamento l’invito a osare verso orizzonti più ampi? Sarà questo l’unica Via per accedere verso il portale del nuovo anno energetico.

Durante questi giorni potrebbero venire fuori situazioni accantonate e non risolte, esperienze che richiamano la loro attenzione per potersi liberare e lasciare spazio a quel nuovo che giunge con l’equinozio di primavera.

Restiamo in ascolto, attenzione e cerchiamo di affrontare ogni situazione nel cambiamento che abbiamo raggiunto. Per restare emotivamente in equilibrio si consiglia un buon riposo.”

Energia Maya

Fonti:

https://energiamaya.files.wordpress.com

http://www.ilcerchiodellaluna.it