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* La buona notizia del venerdì: l’ultima sensazionale scoperta del 2020 è…il terrazzo condominiale!

«Io ne ho viste cose che voi umani non potevate immaginarvi:

bambini che giocano composti ad est;

anziani che contano i passi girando in tondo;

fanciulle che saltano la corda ad ovest;

adolescenti che solcano con i pattini lastrici solari;

giovani donne che prendono il sole tra le antenne paraboliche;

sportivi che agitano i loro attrezzi in ogni direzione;

atleti che che si allenano con ruote e piroette;

coppie che guardano gli ultimi bagliori del sole affacciati;

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E tutti questi momenti dureranno ancora nel tempo,
come scintille di sole nella pioggia.

 

E tutto ciò non sotto la pioggia di Blade Runner, bensì su tutti i terrazzi condominiali!

Non c’è terrazzo condominiale che, fin dal mattino presto, non sia animato da una frenesia nuova, sorprendente.

E’ stato come un crescendo nell’ouverture di una sinfonia: come se ci fosse stato un passa parola di un desiderio incontrollato di di aria, cielo e movimento.

 

Volgendo lo sguardo da una terrazza all’altra a 360 gradi spuntano sdraio, libri, Skateboard, tappeti elastici,e pure ostacoli da saltare…

E chi fa percorsi di Jogging lungo il perimetro della balaustra…

E chi fa flessioni e chi salti e ruote, chi gioca a tresette…chi fa la ciclette

e “il cielo è sempre più blu!”

Una pattinatrice ha eseguito una piroetta che non finiva più! E da un terrazzo vicino qualcuno ha applaudito

 

 

I condomìni si sono rianimati per una volta tutti d’accordo!

Si fanno turni,si scambiano indirizzi per la spesa a domicilio, la salute fisica e mentale è una priorità e si fanno amicizie a distanza.

Anche il burbero sempre contrario a tutto per abitudine del mio condominio ha ceduto il suo turno l’altro giorno a una condomina anziana che le mancava il respiro.

Mi raccontava un’amica che nel suo condominio hanno organizzato turni che privilegiano i primi piani, quelli senza terrazzo, la mattina gli anziani, il pomeriggio i bambini accompagnati che così si addormentano felici…

Dal sud un’altra amica racconta di aspettare la notte per vedere le stelle con suo marito appassionato di astronomia e trovare pianeti e costellazioni che ora il cielo si vede chiaro e brillante ! Non avevano mai pensato di andare sul terrazzo condominiale e del resto lo smog era come un fitto velo.

Vuoi vedere che questo periodo inaspettato, inimmaginabile,sorprendente che ci limita nelle nostre abitudini ci costringe a rivedere il significato di libertà.

La nostra libertà e avere sempre presente la libertà degli altri.

Libertà non è star sopra un albero, libertà è partecipazione.

Considerare gli altri e insieme vivere in libertà.

 

E tutti questi momenti dureranno ancora nel tempo,
come scintille di sole nella pioggia.

E verrà un nuovo vento.

E sarà un nuovo tempo.
E sarà tempo di risorgere.»

Love Laurin

 

https://youtu.be/zmdFI-xnFL8

Foto Per Menicucci.

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* All’ombra dell’ultimo sole…

https://youtu.be/vI_XpfOw5h0

All’ombra dell’ultimo sole

s’era assopito un pescatore

e aveva un solco lungo il viso

come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino

due occhi grandi da bambino

due occhi enormi di paura

eran gli specchi di un’avventura.

E chiese al vecchio dammi il pane

ho poco tempo e troppa fame

e chiese al vecchio dammi il vino

ho sete e sono un assassino.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno

non si guardò neppure intorno

ma versò il vino e spezzò il pane

per chi diceva ho sete e ho fame.

E fu il calore di un momento

poi via di nuovo verso il vento

davanti agli occhi ancora il sole

dietro alle spalle un pescatore.

Dietro alle spalle un pescatore

e la memoria è già dolore

è già il rimpianto di un aprile

giocato all’ombra di un cortile.

Vennero in sella due gendarmi

vennero in sella con le armi

chiesero al vecchio se lì vicino

fosse passato un assassino.

Ma all’ombra dell’ultimo sole

s’era assopito il pescatore

e aveva un solco lungo il viso

come una specie di sorriso

e aveva un solco lungo il viso

come una specie di sorriso.

 

Artista: Fabrizio De André

Data di uscita: 1968

 

I  valori dell’umanità determinano ogni individuo indipendentemente dall’età, dal sesso, dalla classe sociale, dal colore della pelle…

O no?

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* La buona notizia del venerdì: un artista costruisce rifugi per i senzatetto con rifiuti abbandonati

Gregory Kloehn è un “esploratore” dei cassonetti della spazzatura, ma non per il motivo che tutti pensano!

Non è un senzatetto, bensì un artista di Oakland che cerca di aiutare i meno fortunati utilizzando i suoi lavori. Invece di realizzare sculture da vendere a ricchi collezionisti, preferisce concentrare le forze per regalare una casa ai poveri che vivono in strada in California.
Gregory si avventura tra i cumuli di rifiuti abbandonati in strada per recuperare materiali utili.

Con quello che trova, costruisce piccoli rifugi ad un posto destinati ad accogliere senzatetto: le “little homeless homes” sono della dimensione di un divano – non molto grandi, ma vitali per chi non ha un tetto sotto il quale ripararsi – e sono tutte fornite di tetto a spiovente, in modo da far drenare l’acqua in caso di pioggia, e di rotelle, così che ogni proprietario possa spostare il rifugio e portarlo con sè.

La struttura delle casette è realizzata con vecchi pallet , mentre il resto dei dettagli è affidato a materiali di recupero rivisitati dall’incredibile estro di Gregory.

 

L’idea di aiutare i più sfortunati gli venne quando un senzatetto un giorno si affacciò nel suo studio chiedendo una coperta per ripararsi; tutto quello che Gregory aveva però era l’ultima opera su cui stava lavorando: una piccola casa-mobile equipaggiata con cucinino, una cisterna d’acqua e una botola per smaltire rifiuti.

E’ così che Gregory ha capito come rendersi utile per aiutare la comunità.

 

Adesso il suo obiettivo è cresciuto: non solo continua a realizzare rifugi mobili per i senzatetto, ma insegna ai meno fortunati a costruirsi da soli queste originali abitazioni!


Un’iniziativa bellissima, che può essere sostenuta con donazioni effettuate sul profilo facebook di Gregory.

 

 Fonte:  www.bioradar.net

http://www.pianetacomefare.it/2014/07/01/artista-costruisce-case-ai-senzatetto-con-unidea-semplice-ed-unica/#more-16584