* Anche quest’anno in Islanda si regalano libri. Paese che vai bella usanza che trovi!

succede in Islanda

 

In Islanda i libri sono scambiati come regali alla vigilia di Natale

così puoi passare il resto della notte a letto leggendo e mangiando cioccolata.

La tradizione fa parte di una usanza chiamata “Jolabokaflod” o “un libro per Natale”,

perchè l’Islanda ,che pubblica il maggior numero di libri pro capite di tutto il mondo,

vende la maggior parte dei libri tra Settembre e Novembre

proprio perchè siano comprati per le imminenti vacanze.

Facciamolo anche noi !

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito … perché la lettura è un’immortalità all’indietro”

(Umberto Eco)

* Così è la vita: morte e rinascita!

 

Albero, nuvola;

domani libro o vento:

il libro che leggo, il vento che bevo. (…)

Perché muoio ogni attimo, io,

e rinasco vuoto e senza ricordi:

vivo e intero, non più in me, ma in ogni cosa fuori.

Luigi Pirandello

“Uno, nessuno e centomila”

* La buona notizia del venerdì: E se bastasse un libro adatto per guarire i mali dello spirito?

 

La “Piccola Farmacia Letteraria” propone soluzioni letterarie per problemi reali. Come in una vera farmacia, i libri hanno un foglietto illustrativo con indicazioni, posologia ed effetti collaterali divisi in più di 60 categorie tra stati d’animo e malanni fisici… –

Sei triste? Sei appena uscito una storia d’amore disastrosa? Devi superare un momento difficile? Ora la cura la trovi nella nuova libreria La Piccola Farmacia Letteraria“

Così si presenta il negozio che ha aperto a Firenze, nel quartiere di Gavinana, in via di Ripoli 7/R. Lo spazio è piccolo, 40 metri quadri circa, ma i progetti sono ambiziosi, come racconta la titolare, Elena Molini: 

La Piccola Farmacia Letteraria “propone soluzioni letterarie per problemi reali. Come in una vera farmacia, i libri hanno un foglietto illustrativo con indicazioni, posologia ed effetti collaterali divisi in più di 60 categorie tra stati d’animo e malanni fisici”.

Nella libreria è possibile trovare un raffinato catalogo di testi, ma qualsiasi titolo può essere ordinato telefonicamente o tramite i social, ed essere consegnato a casa.

La Piccola Farmacia Letteraria si diverte a offrire ai propri lettori offerte, promozioni e alcuni giochi per incentivare la lettura, come l’usato garantito, per cui se entro un mese il cliente riporta un libro in ottime condizioni potrà usufruire di sconti su altri testi (e il libro vecchio verrà rimesso in vendita con un prezzo inferiore).

O come il gioco dell’oca, per cui per ogni libro acquistato ne vengono suggeriti altri tre, da cercare tra gli scaffali in base a cosa è piaciuto: ambientazione, genere, autore. “Funziona come un algoritmo di quelli che usa Amazon per consigliare altri acquisti, ma questo è fatto da una persona

E se dopo aver scelto il vostro libro-medicina avete voglia di fermarvi a leggerlo sorseggiando una tazza di tè o una cioccolata calda, proprio accanto alla libreria, in collaborazione con la Caffetteria OZ, c’è anche un piccolo spazio bar.

 

succede a Firenze…

https://www.illibraio.it/piccola-farmacia-letteraria-942972/?fbclid=IwAR2clWSaE9b1_0RetrBREX6y5QKQZgEH3ZD0as1xw52Z-sPDs1Gw74MuUzM

succede a Roma…

https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/05/17/news/roma_a_vitinia_dove_i_frigoriferi_hanno_una_seconda_vita_da_biblioteche_di_strada-226520402/?fbclid=IwAR16MNiSUKMJvBmBK8sCIhm2UMk4TrzeQxI8Nhbnpu_lm4-PPeVImlnnuaQ

 

* Leggere fa bene: Giornata Internazionale del Libro 2019

infografica-libri-1

I benefici di leggere un libro

un libro è come un giardino che si porta in tasca” ( Proverbio cinese)

tiene in esercizio il cervello

fornisce conoscenza e e informazione

aumenta la capacità di scrivere

riduce lo stress e ti mette in uno stato positivo

è un buon motivo di conversazione

arricchisce la concentrazione e l’attenzione

è un modo di passare il tempo liberamente

sviluppa la creatività

arricchisce il lessico ed il vocabolario personale

propone problemi e stimola la miglior risoluzione più veloce

aumenta la capacità di empatia con gli altri

introduce nel mondo sconosciuto della fantasia

i libri sono una finestra sul mondo

Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria.

Chi legge avrà vissuto 5000 anni:

c’era quandoCaino uccise Abele,

quando Renzo sposò Lucia,

quando Leopardi ammirava l’infinito…

perché la lettura è un’immortalità all’indietro.

Umberto Eco

fonte: Dal Web

* La buona notizia del venerdì: In Colombia un netturbino con la passione per la lettura ha salvato 20mila libri

Si chiama José Alberto Gutiérrez e dal 1997 ha deciso raccogliere tutti i volumi che trovava tra i rifiuti durante i suoi turni di lavoro.  Con i libri raccolti ha dato vita a una vera e propria biblioteca che gli abitanti del suo quartiere, specialmente i bambini, possono frequentare gratuitamente

Il signor Gutiérrez, ancora oggi guida il camion della nettezza urbana ma nel frattempo, dal 1997 ad oggi, ha salvato circa 20mila volumi molti dei quali sono oggi stipati nella sua piccola casa a San Cristóbal, nella zona meridionale dei Bogotà.

Un’abitazione che è diventato un santuario dei libri che la gente butta e che nel tempo si è trasformata in una biblioteca – che non ha davvero nulla da invidiare a quelle ufficiali – per la comunità del quartiere.

Un servizio che il signor Gutiérrez ha voluto dedicare soprattutto ai più piccoli, che nel fine settimana possono trovare ospitalità a casa sua per leggere o per prendere i libri in prestito. Tutto rigorosamente in forma gratuita.

Tutto è cominciato la prima notte di lavoro, quando facendo il turno nel barrio Bolivia, un quartiere abbiente nella parte nord di Bogotà, in Colombia, si è imbattuto in un libro Anna Karenina di Lev Tolstoj. Il capolavoro si trovava tra i rifiuti ma José Alberto Gutiérrez, di mestiere netturbino, non se l’è sentita di lasciarlo al suo triste destino, così ha deciso di portarlo a casa. Da quel primo ritrovamento sono passati venti anni e quello che sembrava essere un gesto casuale, spinto dall’istinto, con il tempo è diventata una vera e propria missione.

Quello che potrebbe sembrare semplicemente un hobby, per il signor Gutiérrez è una missione. Nei suoi lunghi anni di militanze sulle strade come netturbino ha scoperto che nei quartieri benestanti della città è purtroppo malcostume diffuso quello di gettare via i libri. 

E non c’è una predisposizione particolare, tra i rifiuti finiscono i romanzi, come i saggi, le favole come i gialli.

Per questo la biblioteca del signor Gutiérrez è variegata e può assicurare ai suoi fruitori qualsiasi genere.

Oggi, questo netturbino amante dei libri viene soprannominato “el Señor de los Libros” e spiega che questa sua predisposizione per la lettura “è il miglior regalo che i miei genitori mi abbiano potuto fare” perché “sono stati la mia salvezza”.

PER APPROFONDIRE: Una bambina veneta di sette anni ha letto duecento dodici libri in un anno

LEGGI ANCHE: Biblioteca sociale, un’iniziativa per salvare i libri dal macero e incentivare la lettura

http://www.nonsprecare.it/salvare-i-libri

* La buona notizia del venerdì: Ci piace leggere in gruppo…in tutto il mondo e in tutti i modi di comunicazione!

Spopolano i gruppi di lettura: in libreria, nelle biblioteche, sui social e in luoghi inusuali

Se ne parla sempre di più: crescono anche in Italia i gruppi di lettura. Ecco, da Nord a Sud, alcune delle realtà per chi volesse entrare in un bookclub: dagli incontri organizzati da istituzioni come i Circoli dei lettori, fino ai gruppi di lettura online, passando per le librerie indipendenti e le biblioteche, fino a quelli ospitati in luoghi inusuali…

Prendere parte a un gruppo di lettura è un’attività che sempre più lettori abbracciano, anche in Italia. Mossi da curiosità, ma anche dalle esperienze degli amici, si incontrano con altre persone per discutere di un libro. Esistono numerose occasioni per unirsi a un gruppo di lettura, tanto più ora che internet ha pensato a sdoganare alcuni pregiudizi sui bookclub.

Da Emma Watson a Florence Welch, passando per Kim Kardashian, sono tante le star e le influencer che consigliano libri online e li discutono con i loro follower. E anche in Italia non mancano i gruppi di lettura che uniscono grazie alla rete, come Il Club del Libro, nato nel 2009, che ruota attorno a una community che commenta e recensisce ogni mese un titolo diverso, oltre a incontrarsi su Skype.

Esistono anche gruppi di lettura attivi sui social, ma che si incontrano anche dal vivo in città italiane, come il Bookeater Club del blog Zelda was a writer. O il bookclub nato su Medium e Facebook, BOOK/MONTH.

Presente online, ma soprattutto offline, è il BookClub dell’editore Zandegù che si incontra nella sede della casa editrice torinese. E gli esempi potrebbero proseguire.

Da Nord a Sud, biblioteche e librerie restano, però, i luoghi prediletti da molti lettori, tanto che sono davvero numerosi i gruppi di lettura ospitati in queste strutture. Impossibile segnalarmi tutti!

Sono quasi 500 solo i bookclub registrati al sito della Rete dei gruppi di lettura, che raccoglie segnalazioni sui gruppi (soprattutto quelli ospitati dalle biblioteche) in tutta Italia e permette ai lettori curiosi di trovare quello più vicino a casa.

Il gruppo di lettura della biblioteca Jorge Louis Borges di Bologna ricorda che alla base di ogni bookclub “non vi è il libro, ma quello che si condivide come lettori”. Dal capoluogo emiliano Milano, dove le librerie indipendenti Open e Verso ospitano, rispettivamente, l’Amy’s English Bookclub e il Versobookclub. 

Sempre per restare a Milano, dove i club del libro in libreria sono numerosi, abbiamo da poco raccontato il caso della Libreria Il Convegno. Impossibile, come detto, elencare tutti i bookclub presenti…

Anche istituzioni culturali come il Circolo dei Lettori di Torino – realtà unica al mondo – dedicano ampio spazio ai bookclub, sempre molto frequentati. Il Circolo sabaudo addirittura ospita più gruppi durante la settimana: due in inglese, uno in tedesco, uno in francese, uno dedicato alla lettura ispanica, un altro al mondo femminile, uno perfino ai libri sul cibo… Per tornare a Milano, anche il Circolo dei Lettori Laura Lepri ospita incontri di discussione e lettura. A Roma, invece, si può prendere parte, tra gli altri, al gruppo di lettura del Circolo della Letteratura Barbara Cosentino.

Interessante anche il progetto BeBookers, ideato da Marianna Albini e Leonardo Merlini, che organizzano “occasioni creative e divertenti per parlare di libri” (serate, aperitivi, cene, giochi…). Sul sito i prossimi appuntamenti in calendario.

Infine ci sono gruppi di lettura che si incontrano in luoghi inusuali, come ad esempio Bookies&Cookies ospitato in un bed&breakfast di Bologna e Teste di medusa che si incontra alla guest house Portmanteau a Torino per discutere con le libraie indipendenti della città il significato di “letteratura femminile”.

https://www.illibraio.it/gruppi-di-lettura-italia-555144/

* La buona notizia del venerdì: Book bar anche in Italia

Il nuovo trend venuto dall’America sta spopolando in tutta Europa e l’Italia non fa eccezione. La moda di questi caffè letterari, a metà strada tra librerie e caffetterie, dove ognuno può entrare e leggere ciò che vuole, sorseggiando un tè caldo o un caffè o magari assaggiando dolci prelibatezze, si è diffusa, come un contagio, in tutta la Penisola e da nord a sud nessuna città ne è rimasta immune. Forse e’ proprio il caso di dire #Piùbookbarpertutti !

MILANO – Nella prima parte del nostro viaggio tra i caffè letterari d’Italia, abbiamo visto le proposte offerte dal centro-nord, scoprendo una Torino eclettica e versatile, una Milano raffinata ma con “gusto”, una Bologna non troppo “hippy” ma molto “happy”, una Rimini ed una Firenze regine del vintage ed infine una Perugia perfino anche un po’ orientaleggiante ! Vediamo insieme la risposta del sud!

GIUFA’ LIBRERIA CAFFE’ a Roma – Si tratta di una libreria indipendente nata nel 2005 nel quartiere di San Lorenzo e si caratterizza per avere da una parte un grande settore di graphic novel, tra cui fumetti e albi illustrati, dall’altra una vasta selezione di narrativa contemporanea italiana ed internazionale. Ma Giufa non è solo una libreria, è anche molto di più e durante l’anno si alternano presentazioni di novità editoriali, reading e incontri con gli autori, esposizioni fotografiche e per i più piccoli, anche spettacoli con le marionette!

CAFFE’ LETTERARIO a Roma – Quando si parla di caffè letterari a Roma, non si può non pensare al “Caffè Letterario” per eccellenza; quest’ultimo infatti è uno spazio interculturale di ben mille metri quadrati, che ospita una biblioteca, un caffè, una galleria d’arte, uno spazio per eventi e addirittura degli studi televisivi! Si tratta di una struttura nella struttura ed è per questo che ospita al suo interno il Bibliocaffè, con i suoi 2500 libri ereditati dalla Biblioteca Ostiense, in cui si può bere e mangiare seduti su comode poltrone e magari ascoltare anche qualche concerto dal vivo.

FANDANGO a Roma – Bellissima la location e vastissima è la scelta di libri che vi si possono trovare. La libreria infatti propone 7000 titoli di piccoli, medi e grandi editori, oltre ad ospitare numerose attività letterarie come incontri o seminari. Di recente, un particolare apporto alla programmazione degli eventi che si svolgono nell’ambito del progetto Fandango Incontro, il regista teatrale e di lirica Giorgio Barberio Corsetti ha avviato un laboratorio di natura formativa per giovani artisti amanti del teatro, della danza e dello spettacolo.

INTRA MOENIA a Napoli – Se cercate un luogo suggestivo, tranquillo ma affascinante, dovete assolutamente fermarvi al caffè letterario Intra Moenia a Napoli, qui potete sedervi, seguire la migliore tradizione napoletana e chiedere: “ un caffè e un libro, per favore.” Questo angolo verde, appena dentro le mura di Napoli, è anche una casa editrice ed al suo interno si possono sfogliare eccellenti pubblicazioni di ogni genere, principalmente sulla storia di Napoli.

ALL’OMBRA DEL BAROCCO a Lecce – E’ il posto giusto per chi cerca un luogo d’incontro non scontato o un book shop con aperitivo. A pochi passi dal duomo è un caffè-ristorante-enoteca e libreria diffusa con due punti vicini: la storica Liberrima e la più recente Enoteca di Liberrima, nel cortile, con una sala dedicata alle letture del territorio e uno spazio enogastronomico. Sotto volte a stella e in un ambiente totally minimal chic, potrete gustare friselline, mandorle di Toritto, focaccine ed ogni genere di specialità tipica.

 

LIBRERIA CAFFETTERIA MACONDO a Bari – Questo nuovissimo locale, che ha aperto i battenti solo da un anno, prende il nome dal villaggio in cui si sviluppa la storia di “Cent’anni di solitudine” di Gabriel Garcia Marquez. Nato per unire cultura ed intrattenimento, questo caffè propone numerose attività interessanti, qui infatti potrete leggere tutti i gialli di Gianrico Carofiglio ambientati a Bari, assaggiare ogni prelibatezza del posto, vedere numerose mostre di quadri ma anche partecipare a tornei di scacchi.

PAGINE AL CAFFE’ a Ruvo di Puglia – Se vi capita di passare da queste parti, fermatevi un momento in questa libreria dolcissima, nata dall’idea di Domenica Lamonarca, nel cuore di questa cittadina immersa tra vigneti ed uliveti.  Respirerete aria di cultura ma anche di tradizioni e potrete scambiare anche libri usati  gustando vini locali e birre artigianali.

CIBO PER LA MENTE a Taranto – Letteratura, cibo e immagini si mescolano in un format inedito e imprevedibile. Un mix tra luogo di intrattenimento alla moda, caffè e salotto di casa! Qui potrete trovare ogni giorno ricche colazioni all’americana, degustazioni di cibo hand made e aperitivi con dj set la sera. E’ l’evoluzione del caffè letterario del passato e il book bar giusto per rendere “la cultura più appetibile”! Ecco l’intervista ai proprietari.

CAFE’ RETRO  a Castelvetrano – Luogo piccolo ma accogliente, questo book bar si presenta nello stile e nei colori volutamente vintage. Tramite questa atmosfera si vuole infatti cercare di recuperare la semplicità, la sobrietà e l’eleganza tipiche dell’antico. E’ l’ideale se ti vuoi rilassare leggendo un buon libro oppure ascoltando musica jazz scappando dal frastuono e dal cattivo gusto che troppo spesso caratterizzano la nostra società contemporanea.

MALGIOCONDO a Palermo – Primo Ristorante libreria del sud Italia, il Malgiocondo si distingue da tutti gli altri in quanto a stile e fascino. Il locale si trova all’interno di un palazzo ottocentesco molto elegante e non appena si varca la soglia si viene attirati dai profumi di citronella, gelsomino e mentuccia che regnano nell’aria. Uno spazio che rilassa l’occhio ma anche la mente, un’atmosfera che ricorda il passato moresco di questa terra ma che guarda anche al futuro, dando l’opportunità a molti giovani di incontrarsi, meditare e leggere sia grandi classici, fa i quali Pirandello, che nuovi autori emergenti del panorama internazionale.

Fonte:

http://www.emme-blog.com/2014/04/il-book-bar-spopola-in-italia.html

http://www2.stile.it/viaggi/weekend/i-migliori-book-bar-d-italia/

http://autori.fanpage.it/da-new-york-ecco-la-nuova-tendenza-del-book-bar-che-spopola-anche-in-italia/