* Cosa dicono le stelle

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Io penso che l’universo è un insieme vivo e pulsante di energie che agiscono, collaborano, scambiano qualità ed intensità in un continuo divenire secondo un ordine implicito da sempre e per sempre.

Queste energie pervadono e determinano una coscienza in tutto ciò che è manifesto, dal granello di sabbia, alle piante, agli animali, agli esseri umani fino alle più lontane e complesse galassie.

Le energie delle stelle ci sostengono e ci spingono verso le scelte che fanno della vita la nostra vita.

Cosa ci dicono allora le stelle con le loro configurazioni e i loro allineamenti?

La qualità dell’energia dei pianeti in quadratura in questo periodo

URANO / PLUTONE

URANO E’ IL PIANETA DI ACQUARIO

E’ un pianeta “lento” impiega 84 anni a compiere un giro intorno al Sole, rimane 7 anni in ogni costellazione. La sua influenza si fa sentire su una intera generazione.

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Il simbolo di Urano rappresenta la congiunzione tra l’anima dell’Uomo (un semicerchio) e l’Anima di tutta la manifestazione ( altro semicerchio) Le unisce la Croce della Materia che poggia sulla sfera dello Spirito. Lo Spirito attraverso l’evoluzione della Materia spinge l’Umanità verso la sua Essenza Divina (onda di vita)

E’ chiamato il pianeta della INVENZIONE e della RIVOLUZIONE

INVENZIONE perché infonde lampi di intuizione che generano innovazioni e scoperte

RIVOLUZIONE perché innovazioni e scoperte portano a trasformare preconcetti e convenzioni in forme di libertà

La scoperta di Urano nel 1781 avviene in un tempo di grandi cambiamenti, ma il suo influsso è già evidente in avvenimenti precedenti

PLUTONE E’ IL PIANETA DI SCORPIONE

E’ un altro pianeta che entra in gioco nell’Era Acquariana E’ un altro pianeta “lento” impiega 242 anni per girare intorno al Sole.

Scoperto nel I930 spinge ad una ulteriore evoluzione dell’umanità, aggiungendo FUOCO l’energia atomica.

PLUTONE é il pianeta della TRASFORMAZIONE

Lo spirito passa attraverso lo stato fisico della incarnazione e “trasformato e arricchito”dalla materia ritorna allo stato iniziale per continuare nel suo ciclo Karmico.

PLUTONE distrugge la forma per farne nascere un’altra

PLUTONE é il pianeta della spiritualità, al desiderio dell’esplorazione del non conosciuto, del non visibile, dell’incomunicabile.

Ecco che l’Umanità volge la sua attenzione al Macrocosmo

Ecco che l’Umanità volge la sua attenzione al Microcosmo non solo al suo funzionamento fisico ma anche a quello psichico

Ecco che l’Umanità volgendo la sua attenzione dentro se stessa scopre capacità dimenticate e si domanda il significato dell’esistenza.

Ma questo bisogno di esplorare porta a desiderare forme alternative di vita e di comportamento e si formano gruppi e mode (Figli dei Fiori – Capelloni – New Age)

Ma vediamo il simbolo di Plutone che rappresenta proprio il processo della trasformazione.

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Il cerchio dello Spirito al centro emette i suoi raggi vitali che sono raccolti dal semicerchio dell’Anima . Attraverso l’Anima i raggi discendono fino a che non raggiungono il piano della Materia, la croce.

Questo è il processo della vita e della morte

PLUTONE è anche il pianeta degli ideali

Per un ideale si discute, si lotta, ci si aggrega, si forma un gruppo, ci si danno delle regole, si lavora per il gruppo, si impara e si insegna, si riceve e si dà, con amore.

Quando il gruppo sarà l’Umanità intera lo scopo dell’influenza dell’età dell’Acquario sarà raggiunto Tra il 1964 e il 1968 è avvenuta la prima congiunzione tra Urano e Plutone, da quando entrambi i pianeti sono stati scoperti (ovvero sono entrati nella coscienza umana). Proprio quel periodo vide una radicale trasformazione culturale e sociale con la beat generation, i “figli dei fiori”, ecc.

Dal punto di vista astrologico ciò che inizia in una congiunzione, si manifesta nella quadratura (angolo di 90 gradi). Tutto ciò che è cominciato nella congiunzione tra Urano e Plutone si manifesterà globalmente nella loro quadratura, ovvero nel 2012-2015 questa volta all’interno della Coscienza d’Unità portata dall’Universal Underworld (9 Onda).

Per la prima volta dalla sua scoperta si chiude un mezzo ciclo di Plutone, nonchè uno intero, partendo dalla Rivoluzione Americana ai giorni nostri.

ll grande astrologo Stephen Arroyo (Astrologia Karma e Trasformazione, 1978) descrive bene le problematiche della quadratura astrologica comparandola alla teoria della tensione elettrica. Comunemente viene usata la corrente trifasica ( in astrologia è l’aspetto angolare di sestile o 60° considerato armonico) perchè conduce l’energia con il minore sforzo. Una corrente condotta con fase 90° (l’aspetto di quadratura) scalda il filo, è più rischiosa, e può creare picchi incontrollabili di voltaggio, o nessun voltaggio.


Il transito di Marte in Vergine riaccende i fuochi della generazione nata con la congiunzione Plutone ed Urano del 1964/1968.

Da una parte c’è Urano, il pianeta del cambiamento caratterizzato da qualità marziane (transitando in Ariete), e dall’altra c’è Plutone, il pianeta più lontano del sistema ,in grado di portare alla luce gli elementi più profondi dell’inconscio, di liberare le forze dormienti e di causare una manifestazione improvvisa dei propositi repressi.

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A cosa spingono le qualità di queste potenti energie in atto ?

Dipende dal livello di coscienza di ogni essere umano. Ognuno sente la necessità di fare un bilancio dei risultati ottenuti con le sue scelte di vita non solo per se stesso ma per l’eventuale impatto ottenuto sull’ambiente circostante.

E’ un occasione imperdibile per trasformare qualunque tipo di schema che appare superato e che nel futuro può addirittura essere limitante..

Da affrontare senza riserve, con determinazione e coraggio, perché no, dato che altrimenti si viene travolti comunque, il processo evolutivo va avanti e tutti e tutto coinvolge, come un eruzione, come un terremoto, come un vulcano.

E’ inevitabile ed è a favore di tutti e di tutto. Ed è una trasformazione ed un arricchimento generazionale.

Per questo se gli obbiettivi vengono condivisi dipende dall’azione di ogni singolo, le forme pensiero si aggregano e si riaffermano i valori dell’umanità che creano azioni rivolte alla costituzione della nuova organizzazione del Nuovo Mondo.

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 E tu sei pronto a cambiare?….

Vuoi cambiare?… Il cambiamento del mondo dipende da te…

Cambiare è facile, veloce, divertente….e si può …sempre che tu lo voglia….

Leggi anche: “l’età dell’Acquario”

Fonti:

http://www.coscienzacreativa.com

http://www.astrologiainlinea.it

http://it.paperblog.com

* Il giorno della marmotta

La marmotta è un animale dal corpo tozzo e del peso di 5/6 Kg, misura circa 70 cm di lunghezza, dei quali 20 per la coda.

È un plantigrado dalle zampe possenti e dai lunghi artigli con il muso largo e corto. La testa è grossa e rotonda e la posizione degli occhi gli consente di avere un largo campo visivo, mentre le sue orecchie sono piccole e tonde, quasi completamente nascoste nella pelliccia. Le numerose vibrisse sono necessarie per la sua vita sotterranea e i denti incisivi sono molto sviluppati (per i suoi dentoni assomiglia infatti allo scoiattolo). La coda della marmotta è lunga, scura, pelosa e termina in un ciuffo nero. La pelliccia è folta e ruvida,  grigio-bruna sul dorso mentre la parte inferiore è di colore ruggine. La vita media della marmotta è di 15-18 anni.

La tradizione del Giorno della marmotta fu importata negli Stati Uniti dai popoli di lingua germanica emigrati in Pennsylvania a partire dai primi anni del’Ottocento.

Arrivati nel nuovo mondo, questi popoli mantennero le loro tradizioni legate alla meteorognostica, ovvero alla previsione non scientifica del tempo basata su segni e particolari eventi naturali.

Mentre in Europa la tradizione voleva si usassero i tassi o gli orsi, in Pennsylvania si affermò progressivamente una tradizione più pratica legata all’osservazione del comportamento di una marmotta.

Il primo Giorno della Marmotta venne osservato a Punxsutawne, in Pennsylvania, il 2 febbraio 1887.

La tradizione vuole che in questo giorno si debba osservare il rifugio di una marmotta. Se questa emerge e non riesce a vedere la sua ombra perché il tempo è nuvoloso, l’inverno finirà presto; se invece vede la sua ombra perché è una bella giornata, si spaventerà e tornerà di corsa nella sua tana, e l’inverno continuerà per altre sei settimane.

La tradizione statunitense deriva da una rima scozzese:

« If Candlemas Day is bright and clear, there’ll be two winters in the year. »

« Se alla festa della luce il cielo è limpido, ci saranno due inverni nell’anno. »

In effetti, una giornata di cielo limpido nell’inverno nordamericano è spesso associata a temperature molto basse.

Le radici del Giorno della marmotta sono sostanzialmente le stesse della festa dalla Candelora per i cattolici, che si celebra il 2 febbraio e che prevede la benedizione delle candele.

Molti detti popolari e proverbi sono legati alla Candelora, festività che cade nel bel mezzo dell’inverno quando le giornate iniziano ad allungarsi e fa meno freddo.

Quanno viè la Candelora
da l’inverno sémo fóra,
ma se piove o tira vènto,
ne l’inverno semo drénto.

Il rito viene celebrato anche dalla tradizione pagana e ha a sua volta assonanze con l’Imbolc, il momento che per i celti segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera.

Washington, 31 gen. (Adnkronos) – Phil e’ una semplice marmotta e non un gigante della meteorologia: deve quindi godersi il suo letargo senza essere interrotta per assurde previsioni stagionali.

Cosi’ gli animalisti americani sono insorti quest’anno per chiedere di mandare in soffitta (o quantomeno di sostituire il roditore con un robot) la tradizionale festa del Giorno della Marmotta (Groundhog Day).

Ma quest’anno Phil non avra’ ancora diritto alla sua pensione come chiedono gli animalisti: il ‘barometro vivente’ sara’ chiamato nuovamente ad ‘esprimersi’ sul clima delle sei settimane successive: se, uscito all’aperto, non vedra’ la sua ombra perche’ il tempo e’ nuvoloso, allora l’inverno sara’ da considerare alle spalle, altrimenti ci saranno ancora sei settimane di freddo.

Niente robot, afferma Bill Deely, presidente dell’Inner Circle – una sorta di Consiglio direttivo del Groundhog Club – della cittadina di Punxsutawney, che come ogni anno si prepara ad indossare smoking e cilindro per l’occasione e a prelevare Phil dalla sua tana di fronte alla folla riunita all’alba per l’evento.

E come ogni anno la cittadina viene invasa da curiosi, turisti e giornalisti per la festa.

Naturalmente a certezza delle previsioni di Phil non viene contestata solo dagli animalisti: “Non e’ proprio un’idea brillante quella di basarsi sull’ombra di una marmotta come strumento di valutazione meteorologica per tutto il territorio americano”, osservano alcuni esperti della US National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA).

Lo scorso anno Phil non vide la sua ombra e non torno’ spaventato a rifugiarsi nella sua tana.

Segui’ una tempesta di neve, soprannominata la Bufera del Giorno della Marmotta.

Fonti.

http://www.everyeye.it

http://www.adnkronos.com