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* Il segno dei Pesci, Nettuno e l’Arcangelo Asariel

Arcangelo Asariel

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Io ti invoco, o Asariele,

arcangelo di Nettuno che governi i poteri della chiaroveggenza
Umilmente ti chiedo di aprire il mio terzo occhio, permettendomi di vedere
la luce segreta.
Lascia che io veda il futuro.
Lascia che io veda il passato.
Dammi l’accesso ai regni misteriosi dell’ignoto.
Lascia che io percepisca e comprenda la saggezza dell’Universo cosmico.
Così sia.
(Eric Pier Sperandio)

“Questo grande Arcangelo, governatore della sfera di Nettuno, custode del segno dei Pesci, era ben noto agli antichi che gli affidarono il dominio degli oceani. Il culto di Nettuno, o Poseidone, è una sovrapposizione e fu mantenuto in vita ancora in pieno cristianesimo.
In passato gli spostamenti avvenivano in prevalenza via mare e ciò spiega perchè il culto della divinità marina, protettrice dei naviganti, fosse così sentito. Cambiano soltanto i nomi, ma l’Angelicità permane immutabile, e continua a custodire i luoghi e ad osservare le civiltà che nascono e muoiono… E del resto i nomi sono una invenzione degli uomini, che si esprimono in milioni di dialetti incomprensibili tra loro, l’Angelo invece, nel suo splendore, promana dalla perfettissima mente di Dio.
Per capire e, soprattutto, percepire direttamente quanto sia reale la presenza di questa grande angelicità, è sufficiente soffermarsi in silenzioso raccoglimento in uno dei tanti templi ad essa dedicati.
Teniamo presente quanto appena detto, i nomi sono soltanto etichette appiccicate dall’uomo: Asariel, Nettuno, Poseidone, o la dea brasiliana del mare Jemanjja, sono la stessa espressione di un unico Essere. In Italia il più affascinante di questi templi si trova a Paestum, secondo soltanto al Partenone di Atene.
Fra le splendide colonne classiche, le persone più attente possono percepire, ancora ben viva, la presenza di una Grande Entità Angelica. Il Custode occulto, non si è mai allontanato…
Asariel, l’Arcangelo dal colore turchino governa tutta la massa liquida, salata del nostro pianeta; regge e governa le distese marine, le coste, i porti, i fondali, le correnti, le città costiere ed i loro abitanti, coloro che solcano i mari, o che lavorano in sintonia con essi: marinai, pescatori, oceanografi, archeologi sommozzatori.
Sotto al suo mantello liquido, Asariel custodisce gelosamente i suoi segreti, ma ogni tanto, questo Arcangelo gentile fa un dono “speciale” ai suoi protetti, rivela un tesoro, favorisce un incontro straordinario, restituisce un antico relitto, permette una scoperta… Anche la fauna marina è sotto al suo dominio: pesci, conchiglie, mammiferi marini, testuggini, uccelli e soprattutto i gabbiani, simbolo di bellezza, trascendenza e libertà.
Gli antichi raffiguravano Nettuno su un carro trainato da delfini. In effetti,queste magiche creature sono particolarmente care ad Asariel… Questi esseri così intelligenti, telepatici,gioiosi, hanno in sè qualcosa di Angelico… Sono capaci di prendere decisioni autonome, di intervenire per salvare naufraghi, farsi comprendere dall’uomo e dagli altri animali… Sul loro mistero dovremo ancora indagare a lungo, e ci saranno molte cose da scoprire!
(Giuditta Dembech)

Asariel è l’archetipo eterno che muta le sue forme a seconda dell’epoca storica in cui viene a incarnarsi a fianco del genere umano.

Il suo nucleo resta però immutabile, il puro amore che genera il suo cuore si spande negli universi come un’onda si scioglie su una spiaggia.
Poichè l’Acqua è un elemento che favorisce le esperienze psichiche e la fantasia per similitudine questa creatura celeste favorisce i sogni premonitori, la veggenza, le facoltà paranormali, etc.
Il suo colore preferito è un bel blu turchese.

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Tutti i nati sotto il segno zodiacale dei Pesci hanno per angelo protettore Asariel.
I pesci vivono nel mutamento dell’ultimo segno invernale, fra la Terra e il Cielo, tra la realtà ed il sogno, la realizzazione e la meditazione, l’incarnazione e la tentazione dell’assoluto.
Questo segno vive nel mondo della sua immaginazione, dell’intangibile, e spesso prova grande difficoltà ad esprimersi.
Egli è un vagabondo mentale che si rassicura solo nei suoi sogni,che raramente prova il desiderio di realizzare.
Il nato in Pesci si trova a suo agio solo in un’attività creativa, ispirata o sociale,che gli permetta di dare il massimo del suo altruismo. Gli si adattano bene la creazione artistica, la poesia, la medianità.
Più spesso cercherà una via di devozione.
Così nei Pesci l’essere trova la sua realizzazione nel fondersi con il divino, pur conservando la sua essenza unica nel tutto. Fino a che sceglie in piena consapevolezza di realizzare il Disegno , fondendosi con le sue leggi.
Allora diventa il portatore di stelle, ed è la loro luce che dona alla Terra, lucente canale di trasmissione del grande messaggio cosmico dell’Evoluzione.

*****

A doppio filo siete legati, nelle acque universali nuotate alla ricerca dell’equilibrio. Saggi e sconsiderati, portatori di stelle o di oscurità. Qui è il vostro continuo dualismo ed è nell’equilibrio delle due componenti, anima ed ombra, la vostra missione. Tutto questo allo scopo di farvi diventare canali del messaggio universale dell’evoluzione. Dalla profondità delle acque che voi ben conoscete come mondo emotivo, vi osserva il vostro reggente il Signore degli Abissi Marini: Nettuno.

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Nettuno (Poseidone per i greci) è simbolicamente il pianeta delle acque.

Trasmette un’energia che vibra ad un livello molto elevato.
La personalità con Nettuno dominante ha qualità come la curiosità, la ricerca di cose nuove, la sensibilità accentuata, la stravaganza, l’idealismo, la dimensione artistica e comunque l’andare oltre i limiti, una vita sospesa tra realtà e illusione, tra materia e Spirito, una vita divisa fra edonismo e spirito di sacrificio, fra genialità e follia.
Nettuno è il pianeta che spinge verso mete lontane, sia fisicamente che spiritualmente, governando sull’inconscio e su tutto ciò che non è visibile.
Nettuno è così in grado di aprire l’umanità verso le dimensioni spirituali e trascendenti, portandola a confrontarsi con le dimensioni più sottili della realtà e con la sfera dell’inconscio collettivo (l’Akasha ), che contiene la memoria di tutto ciò che è esistito, che esiste e che esisterà.

Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l’uno e l’altro sono infiniti.”
— William Shakespeare

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* Se la Nevologia è una scienza…tutti hanno un neo!

Nevologia

I nei sono stati studiati anche dagli antichi greci e romani, da alchimisti ed astrologi, nel tentativo di capire se potessero aiutare a predire il futuro di chi li aveva.

Ma è stato solo a partire del Cinquecento fino a tutto il Settecento che si è sviluppata la particolare ‘scienza’ della Nevologia.

L’incipit è stato dato dagli scritti di Girolamo Cardano nei quali il colto studioso ha associato la terra ed il cielo ed il corpo alle stelle formulando una analogia tra i nei ed i 12 simboli astrologici. Quindi prendendo le mosse dalle caratteristiche dei segni zodiacali, la posizione dei nei sul corpo comunicherebbe una parte rilevante del carattere delle persone.

Il segno dell‘Ariete è associato al neo sulla fronte: ottimista, entusiasta, ostinato, aggressivo,…

Il segno del Toro è associato al neo sulla gola e sul collo: stabilità, calma, lentezza, ostinazione, pazienza…

Il segno dei Gemelli è legato ai nei su spalle, braccia e mani: curiosità, versatilità, eclettismo, esuberanza, intuizioni, nervosismo, fascino….

Il segno del Cancro manifesta il carattere con nei sul busto: nostalgico, malinconica, sentimentale, capriccioso, tormentato, fantastico,…

Il Leone invece è riferito ai nei sul dorso: eccitabile, sincero, tenace, coscienzioso, ambizioso, realizzatore,…

La Vergine è legata ai nei sul ventre: preciso, coscienzioso, altruista, intelligente, gusto artistico,…

La Bilancia è associata a nei su fianchi e natiche: intermediario, moderatore, estroverso, socievole…

Lo Scorpione è riferito a nei sul pube: autoritari, timorosi, intuitivi, perspicaci, passionali,..

Per il Sagittario i nei sono su anche e cosce: generosità, tolleranza, estroso, espansivo, dinamico,…

Il Capricorno è associato a nei sulle ginocchia: responsabili, materialistici, pessimistici, snob,…

L’Acquario è legato ai nei sui polpacci: distaccati, impersonali, ingannevoli, sognatori…

Per i Pesci i nei sono sui piedi: impressionabile, emotivo, vulnerabile, influenzabile,…

A partire dal Settecento, riprendendo intuizioni e credenze più antiche, nacque la fisiognomica intenta a creare delle relazioni tra corpo e carattere.

Venne così redatta una mappatura dei tipi di nei e della loro posizione sul corpo, non legata, come sopra, ai dettami zodiacali ma ad associazioni di idee a forme e colori. Così, il neo tondo delineava un carattere dolce e tranquillo mentre il neo irregolare era tipico delle persone lunatiche ed ostinate.

Il neo nero era sinonimo di delusioni, difficoltà ma di forte carattere.

Anche sulla posizione dei nei si è, a lungo speculato.

I nei sulla schiena suggerirebbero scarsa affidabilità laddove, quelli sul seno dovrebbero essere di persone pigre. Non solo, se fosse sul seno sinistro sarebbe proprio di persone attive e motivate.

Oltre al carattere la posizione dei nei indica anche il futuro; quelli sulla fronte predicono prosperità, sulla mano talento e successo, sull’orecchio fortuna.

Anche le virtù sono rappresentate dai nei. Così l’onesta è per i nei sull’occhio o sul naso, i falsi hanno un neo sul dito, le persone semplici e laboriose hanno un neo sul polso. Quelle simpatiche sulle ginocchia ma chi ha nei sulle labbra che è ambizioso e vuole  primeggiare.

I nei di bellezza avevano tante figure: tondi, a stella, a mezza luna o a forma di cuore e per ogni evenienza erano posizionati sul volto per un preciso significato.

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* Vuoi sapere se sarai un vecchietto arzillo e intraprendente, saggio e mentore,o una vecchietta fascinosa,intrepida e combattiva? Dipende dalla posizione di Saturno nel tuo Tema Natale !

 

 

La posizione alla nascita di Saturno oltre a simboleggiare la maturazione della consapevolezza attraverso le esperienze, esprime anche come diventeremo da anziani, il tipo di rapporto che viviamo col tempo, con quello che ci rende ragazzi della Terza età.

A tal proposito partiamo dal Saturno in Ariete, non si accorgerà del tempo, tantomeno accetta i limiti fisici che inevitabilmente un bel giorno cambieranno, il ritmo della routine quotidiana. Vecchietti arzilli e combattivi, soffrono molto il passaggio del ruolo di comando, si rivelano particolarmente testardi a non modificare le regole, sarà difficile convincerli che devono seguire le vostre regole, specialmente in check up della salute, cosa che evitano di proposito.

Saturno in Toro affronta meglio gli step di libertà da accudimento, sviluppando molta autonomia e considerando attività sociali e filantropiche. Queste persone cercano sempre di rendersi utili attraverso il lavoro, sanno sfoderare molte qualità che hanno assimilato da giovani, però faticano a modificare gli ambienti, non c’è da meravigliarsi se sarà una lotta ardua cambiargli il divano.

Saturno in Gemelli, conserva lo spirito intrepido e giovanile negli occhi, sono molto sportivi e spesso hanno una mente allenata a rebus, anagrammi, cruciverba. Nella terza età possono dedicarsi a scopi sociali attraverso circoli politici o di ex sportivi, lo spirito da ragazzini li rende molto burloni.

Saturno in Cancro rende il nativo circondato dall’alone di bambino, tendono ad essere molto permalosi ma presenti nei rapporti familiari.La storia di famiglia è acquisita anche attraverso ciò che tramandano, come storie tenute nascoste dall’infanzia.

Saturno in Leone ama adottare uno stile casual ma anche popolare, non molla l’idea di scoprire il mondo, muoversi, conoscere, possono imparare tante cose nella terza età come i capitani di un collage.

Saturno in Vergine potrebbe esprimersi con molta fragilità, tendono a fare molta attenzione nello stile di vita e la cura dei valori della salute, diventano più informati dei medici di famiglia.

Saturno in Bilancia non ama apparire invecchiato, farà di tutto per coprire i primi capelli bianchi, usare lo stesso profumo e quei dettagli a cui sono sempre stati legati, una terza età vissuta con un spirito sempre molto pudico e raffinato.

Saturno in Scorpione evidenzia un fascino calamitante, sono consapevoli del tempo e anche di quello che hanno capito del mondo, sanno ascoltare e spronare a rompere tabu’ e convenzioni.

Saturno in Sagittario conserva una presenza dinamica, briosa, energica. Sono affascinati dai processi di cambiamento delle mentalità e delle mode, spesso sono anche pionieri ad adottare nuove abitudini per avvicinarsi alle nuove generazioni.

Saturno in Capricorno è l’esperienza al servizio del tempo, per queste persone i valori e la parola valgono più di ogni cosa.Burberi e schivi non sanno esprimere le loro difficoltà, soffrono molto a dover ammettere che hanno dei problemi, troviamo una profonda dignità.

Saturno in Acquario è una terza età che sperimenta e inventa, il nonno nascosto nel capanno che modifica la moto o la nonna che decide di iscriversi all’università della terza età, eclettici e un pò folli fanno paura ai parenti per la forte volontà di autonomia.

Saturno in Pesci è il tempo che non ferma i sogni, capaci di innamorarsi anche ad ottant’anni o di rivelarsi insistenti conquistatori. Hanno l’abilità di creare atmosfera e sovvertire l’ordine della quotidianità facendo spazio alla voglia di occuparsi anche dei mali della collettività, raccolgono fondi, creano spazi verdi, si rivelano anche molto ecologisti.

Fonte:

https://www.facebook.com/Il-cielo-astrologico-di-Monica-Laus-262851883822933/

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* L’ ultima Luna piena del 2017 è una Superluna della neve

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Luna Piena di dicembre: luna e sole si fronteggiano, la luce traccia un filo fra gli opposti, chiama attenzione all’equilbrio fra le forze. Nel tempo della Luna della Neve, il filo è quello che collega Conoscenza (Sagittario) e Comunicazione (Gemelli).

…la luna piena è sempre opposta al sole, che la illumina. Questo fa sì che ad ogni plenilunio, luna e sole si trovino in due segni zodiacali opposti (a dicembre la luna piena è in Gemelli mentre il sole si trova in Sagittario, la luce del sole Sagittario ci giunge di notte riflessa e trasformata dalla luna nel suo opposto, i Gemelli). La luna piena crea quindi un ponte fra gli opposti, portandone in primo piano la dinamica. Facce di una stessa medaglia, gli opposti aprono uno spazio energetico, un asse energetico.
La dinamica degli opposti può evidenziarsi in negativo come in positivo, dando luogo a vibrazione armonica come a tensione.
Il Plenilunio è quindi anche occasione per lavorare sull’equilibrio degli opposti, sulla dualità che si manifesta in ogni aspetto della vita: Luna e Sole, femminile e maschile, emozioni e ragione, emisfero destro ed emisfero sinistro, fusione e identità…
Parte di questa dinamica appare nei sogni, che in luna piena sono spesso più intensi e portatori di una visione ulteriore.
La Luna piena infatti è anche il tempo delle percezioni più sottili, della meditazione e della chiaroveggenza. La dinamica energetica diventa così la spinta all’apertura alle dimensioni altre…

Il plenilunio è l’occasione di aiuto che arriva ogni mese (lunare) per riportare ordine nei percorsi emozionali e istintivi. Potremmo immaginare nel plenilunio la costruzione di quel punto dimensionale che ci unisce con la dimensione dell’anima, per rientrare in quel colloquio formativo che è fondamentale per la crescita personale.

Questo plenilunio amplifica le possibilità di quei confronti che portano all’elaborazione e alla nascita di progetti, una tormenta di idee potrebbe essere sollecitata dall’opposizione tra Sole e Mercurio, così come un probabile conflitto tra la mente razionale e l’istinto che ci vorrebbe guidare verso altre direzioni.

La Luna-Gemelli opposta al Sole-Sagittario potrebbe portare allo sfinimento di chi sta cercando di portare a termine alcuni percorsi con grande energia e molta determinazione.

La stretta relazione della Luna con Venere e la congiunzione Sole-Mercurio fa intuire come la spinta a risolvere relazioni sentimentali-mentali che fino ad ora si sono trattenute o vissute in conflitto., dove la risoluzione è un percorso di karma che abbiamo iniziato tempo prima e che porta con se un risultato d’amore e di comprensione dell’altro anche quando si affronti con una definitiva separazione. Del resto il karma compreso ci porta in un percorso di apertura che nel solstizio invernale viene ampiamente rappresentato in quel movimento di risalita, abbandono alla spinta forte di un sole che rinasce.

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Il Sagittario è considerato il portale multidimensionale tra la realtà di terza dimensione e le dimensioni più evolute, il punto di accesso attraverso cui esseri da universi paralleli entrano nel nostro pianeta.

In passato questo portale era rappresentato dall’asse Capricorno/Cancro, che lo è ancora formalmente. Tuttavia, a seguito della precessione degli equinozi, questo punto si è spostato a Sagittario/Gemelli. Questo è riconosciuto come il centro della galassia, dove gli scienziati sono consapevoli di un buco nero misterioso.

Il Sagittario è considerato come l’utero stellare da cui la presente realtà separata fu concepita e nacque. Quindi, quando il Sole transita in Sagittario esiste il potenziale per concepire e fare nascere configurazioni alternative.

I giorni del Sagittario ci insegnano che per colpire il nostro vero bersaglio nella vita, occorre smettere di sprecare frecce verso bersagli sbagliati. Per potere aprirci ai nostri sogni più autentici e iniziare un nuovo cammino, non possiamo portarci dietro tutto. Si tratta spesso di lasciare andare, anche in modo drastico e definitivo, situazioni e persone che bloccano i nostri potenziali e che sono oggetto di costanti rancori.

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La Luna della neve cade nel mese di dicembre e prende questo nome perchè in molti luoghi è il periodo della prima neve.
Dopo aver lasciato cadere tutte le foglie la Natura adesso si prepara ad accogliere il freddo e la neve per un lungo riposo a cui seguirà una nuova rinascita.
Anche noi come la Natura dobbiamo rivolgerci ancora una volta all’interno e dedicarci al riposo invernale.
Ora che abbiamo eliminato le scorie e ciò che non ci è più utile durante la Luna di nebbia e quella delle Foglie possiamo lasciare il posto a nuove intuizioni, nuovi progetti che nasceranno sotto il manto nevoso, pronti a germogliare con i primi tepori.
Così come accade in Natura con i semi che rimangono protetti sotto la neve in attesa del disgelo primaverile.

Sintonizziamoci con questa energia di calma e pace, un’atmosfera ovattata che ci porta a cercare calore e introspezione.
Non sottovalutiamo l’importanza del riposo: ne abbiamo bisogno per poter essere in grado di ascoltare i messaggi dell’intuito e poter creare ciò che desideriamo. Se siamo stanchi, affaticati e la mente è affollata di pensieri, non riusciremo ad ascoltare ciò che desideriamo davvero.

Pensate infatti se un albero non perdesse le foglie secche. Come potrebbe germogliare e fiorire?Non avrebbe abbastanza nutrimento per farlo e i giovani boccioli morirebbero sotto il peso di vecchie foglie.

Fonti
http://www.ilcerchiodellaluna.it/pag_set_frame.htm…

http://energiamaya.org/2014/12/04/luna-piena-dicembre-2014/

http://www.spiritodellanatura.it/tribu_luna_neve.html

http://astrosciamanesimo.blogspot.it/2014/12/luna-piena-in-gemelli-6-dicembre-2014.html

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* Luna Piena in Ariete: imparare ad essere se stessi nei rapporti

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Domenica 16 ottobre alle ore 06,23 italiane la Luna è diventata Piena in Ariete, primo Segno zodiacale, legato all‘Elemento Fuoco del divenire, simbolo dell’Individuo che cerca se stesso, vuole affermare la propria singolarità, lotta nel mondo per la sopravvivenza.

Tutte queste sono le tematiche dell’Ariete che la pallida luce lunare riflette dal Sole, in opposizione nel Segno della Bilancia.

Ad ogni Plenilunio i due Luminari si interfacciano per riportare un dialogo, un confronto e per azzerare i conflitti.

Il Plenilunio porta a manifestazione tutto ciò che ha avuto inizio durante il Novilunio. Durante il passaggio tra il volto buio della Luna e il suo splendore indotto, viviamo noi qui sulla Terra un crescendo esponenziale della tematica che le posizioni astrologiche vanno ad enfatizzare.

Il Primo Ottobre il Novilunio in Bilancia ha sottolineato la necessità di rivedere le nostre relazioni.

La Bilancia apre sempre uno spazio di confronto, ma a volte per non star da sola accetta troppi compromessi e rammendi del tessuto individuale.

Così il processo di questi 15 giorni ci ha portato dentro la ricerca di una risposta rispetto alla posizione che naturalmente sentiamo di voler occupare in una relazione a due.

Cosa vuol dire essere se stessi? Quando possiamo definire una relazione sana? Stiamo scomodamente nel bisogno dell’altro o invece riteniamo di esserci costruiti una posizione serena e risolta? Soprattutto, possiamo accettare l’idea che tutto ciò che non ci piace in una persona altro non è se non ciò che non ci piace in noi? Riusciamo a stare dentro questa visione? Così intanto possiamo essere grati a chi sta di fianco a noi per quello che vuole farci vedere di noi stessi. Forse possiamo anche riderne. 

Quando la Luna diventa sempre più luminosa, la sua posizione si allontana dal Sole, fino a trovarsi ad esso opposta.

E questa è la Magia.

In quel percorso lunare crescente, dentro di noi si muove il processo di individuazione della nostra unicità.

Da sempre l’Umano vuole un altro Umano accanto, eppure la cura della propria singolarità è la risposta a tanti dolori esistenziali basati sulla mancanza d’amore. Solo noi possiamo curare le nostre ferite, imparando ad amare quello che non ci piace di noi stessi, che il partner inconsapevolmente ci riflette.

Una lezione per prendersi spazio, per dare spazio, per accettare, per respirare dentro la libertà di stare con qualcuno con cui stiamo bene, nonostante i conflitti. Perché quei conflitti non sono altro che un riflesso di quelli che portiamo dentro.

Se impariamo a fare pace dentro, la nostra relazione con l’altro cambia drasticamente.

Continua….

( per me “il periodo magico che avete conosciuto questa estate non vi abbandona. Siete in piena ripresa sentimentale. Amore gioca con i vostri capelli, vi accarezza e vi porta abbondanza, guarigione del vecchio, apertura verso il nuovo. Continuate a chiudere capitoli, cicli immensi che lasciano spazio all’aria fresca, all’ossigeno, alla Vita.”)

http://ashtalan.blogspot.it/2016/10/astrobollettino-1622102016-luna-piena.html

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* Se mangi secondo la Luna hai più energia

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Il Sole e la Luna sono i nostri astri. Senza di loro non ci sarebbe vita sulla Terra. Tutto ciò che nasce e cresce è alimentato dalle loro energie. Anche gli esseri umani sono il risultato di una combinazione di energie.  L’ energia del Sole e della Luna si aggiunge alle energie dei pianeti e delle configurazioni di stelle che abbiamo codificato come Zodiaco, le Costellazioni, e fluiscono tante qualità di energia quanto serve ad una evoluzione armonica dell’Universo tutto. 

Mentre il Sole compie attraversa tutte e dodici le costellazioni dello zodiaco in 365 giorni e ¼,la Luna lo fa in 27 giorni e 1/3.

La Luna transita ogni due giorni e mezzo circa in una diverso segno zodiacale, e a seconda dell’elemento del segno in cui transita, che sia di Fuoco, Acqua, Aria o Terra, aumenta la capacità di assorbimento del nostro corpo di determinati nutrienti, mentre in contemporanea determina anche un aumento della necessità di quegli alimenti che li contengono nel nostro organismo.

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Quando la Luna si trova  in un segno di:

Fuoco: Ariete-Leone-Sagittario, (desiderio,energia creativa),

c’è bisogno di maggior quantitativo proteico e frutta, quindi: legumi in generale, tofu, noci, nocciole, mandorle, semi di sesamo, semi di girasole, semi di zucca, germogli, mele, pere, albicocche, pesche, banane, kiwi, arance, ecc..

Terra: Toro-Vergine-Capricorno, (risorse materiali),

c’è bisogno di maggior quantitativo di verdure, cereali integrali e rizomi, come: pasta, pane e cereali integrali, insalate varie, verdura cotta e cruda stagionale, carota, sedano, cipolla, aglio, ravanelli, daikon, rafano, rapa, barbabietola ecc..

Aria: Gemelli-Bilancia-Acquario, (intelletto,capacità di ragionare e comunicare),

c’è bisogno di maggior quantitativo di grassi e oli vegetali, come: avocado, noci, noci brasiliane, arachidi, semi di lino, semi di sesamo, olive e olio extravergine d’oliva ecc.

Acqua:: Cancro-Scorpione-Pesci, (immaginazione, emozioni, sentimenti),

c’è bisogno di maggior quantitativo di sali minerali, cereali integrali e frutta, come: alghe (kombu, wakame, nori, hijiki, klamath, kelp, arame, dulse e agar agar), riso integrale, pane di farro integrale, pasta integrale, frutta di stagione ricca di liquidi.

Meglio mangiare i dolci, quando la luna è in un segno d’acqua, quindi Cancro, Scorpione o Pesci, il nostro organismo sa smaltire con più facilità l’eccesso di zuccheri o di grassi.

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Luna nuova
Segna l’inizio del mese lunare e ci mostra la sua faccia oscura in quanto si trova tra la Terra e il Sole. In questo giorno la capacità di disintossicarsi è massima quindi è indicato il digiuno. Ingerendo del cibo si rallenta il processo di purificazione.

Luna crescente
E’ espansione,inspira, si nutre.
Questa fase comincia poche ore dopo la luna piena, quando appare uno spicchio della parte della Luna esposta al sole. Si parla di primo quarto per indicare i sei giorni circa di viaggio fino alla mezza luna e di secondo quarto dopo 13 giorni fino ad arrivare alla luna piena.
La luna crescente rigenera, rafforza, progetta, accoglie, costruisce, assorbe, accumula energia, raccoglie forze.

Plenilunio
La terra viene a trovarsi fra il Sole e la Luna e quest’ultima si presenta a noi come un cerchio completo in quanto illuminato dal Sole tutto l’emisfero rivolto verso di noi. Uomini, piante e animali percepiscono una grande forza ed è il momento più propizio per la raccolta di molte erbe.

Luna calante
Espira, asciuga, va dentro, depura.
La fase di luna calante dura 13 giorni in cui si sposta lentamente e la sua faccia oscura fa la gobba da destra a sinistra (“Gobba a levante luna calante”).
La luna calante depura, trasuda, asciuga, invita all’attività e al dispendio di energie.
In luna calante non si aumenta di peso anche mangiando un po’ di più

 

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Fonte: http://www.dionidream.com/luna-alimentazione/

 

 

 

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* Capricorno, Saturno e Cassiel

 

Il tuo reggente, l’Antico Saturno, ti osserva, TU che sali, con le tue agili zampe sugli irti e scoscesi pendii del pensiero più razionale, sino a giungere al punto più alto l’irrazionale Anima. Sei dunque giunto alla Porta degli Dei, eppure ancora ti trascini la tua coda di mitica sirena. Tu che tanto puoi osare, avendo la conoscenza e la forza sei qui giunto, ora scegli. Scegli se varcare questa soglia e divenire Stella esplorando i sentieri dell’anima, o sostare per poi ridiscendere e tornare così sirena, nel buio della densità terrena così legata alla mente.

In perfetta opposizione al Cancro, simbolo dell’«incarnazione» e della creazione, il Capricorno, che custodisce la “Porta degli dei”, rappresenta la separazione dalle materialità terrene. Proprio come la natura in inverno, all’inizio del quale cade questo segno, il capricorno evoca lo spogliarsi ed il ritirarsi della materia, nonché il silenzio e la meditazione, tipici dei mesi invernali. Segno di terra, simboleggia il seme che, sottoterra, inizia la sua lenta e progressiva maturazione, fino a giungere alla “resurrezione” al mondo sotto forma di erba primaverile.

E’ sotto questo segno che il Sole si trova al solstizio invernale. In realtà questa é, come per gli altri undici segni dello zodiaco, una semplice convenzione, poiché (per effetto della precessione degli equinozi) già dal 60 a.C. il Sole «rinasce» nella costellazione precedente: il Sagittario. A partire dal 2100 invece questo fenomeno si verificherà nello Scorpione.

E’ una costellazione tra le più antiche, fu uno dei primi segni dello zodiaco,la sua stella più brillante Deneb forma con Vega e Altair il ben noto triangolo estivo.

Gli astri appartenenti alla costellazione del Capricorno, circa venti quelle che possiamo vedere a occhio nudo, sono facilmente rintracciabili disegnando (idealmente) una linea  a partire da Vega, la più luminosa stella della Lira, ad Altair dell’Aquila, tirando poi dritto verso meridione per un uguale porzione di cielo.    La stella più luminosa, Delta Capricorni, è chiamata Deneb Algedi, dalla parola araba al dhanab al jady, cioé «la coda della capra».
La testa della capra é costituita da Alpha Capricorni, ovvero Giedi o Algedi, «il capro»

Il Capricorno é un animale fantastico, costituito dalla parte anteriore di una capra e dal retro di un pesce. Nel mito greco una leggenda narra che Pan, insieme ad altri dei, stava facendo festa sulle rive del Nilo; improvvisamente comparve tra di loro lo spaventoso gigante Tifone e gli dei, terrorizzati, si trasformarono in varie forme e fuggirono via in tutte le direzioni. Pan si gettò nel fiume e prese la forma di un animale mezzo pesce e mezzo capra, così come viene rappresentato in molti antichi atlanti celesti.

Il pianeta Saturno è il governatore del Capricorno.

Saturno è il Signore del Karma.

E’ il Guardiano della soglia, custodisce la porta dell’Iniziazione, pronto a mettere alla prova tutti coloro che si avvicinanano ad essa. Egli determina quelle crisi che vanno lette come ” opportunità” per accedere ad una consapevole libertà di scelta e ci danno la possibilità di comprendere le leggi cosmiche, delle quali è l’amministratore.

Saturno dona al Capricorno una mente acuta, un magnetismo forte e dinamico, e la capacità di creare quelle strutture e quei mezzi che gli danno l’opportunità di scalare la “Montagna Spirituale” che è il traguardo dell’uomo evoluto.

Egli dona la razionalità nell’affrontare la vita, il senso di conservazione, la concentrazione, la costruttività, regola gli ostacoli, le limitazioni, gli impedimenti, il Tempo, la morte.E’ in analogia con la pazienza, la saggezza, l’esperienza, la sapienza, la Storia.

Lo spirito olimpico di Saturno è Aratron che può trasformare qualsiasi organismo vivente in pietra in ogni momento. Può mutare il carbone in pietre preziose e le pietre preziose in carbone. Assegna spiriti familiari e favorisce la riconciliazione degli uomini con le forze sotterranee; insegna l’alchimia, la magia e la medicina, rivela il segreto dell’invisibilità, rende fruttifero ciò che è sterile e conferisce lunga vita.

L‘Arcangelo Cassiel è il dominatore della sfera di Saturno,

Custode del saggio Capricorno, ma ispira anche lo spirito amorevole della Vergine.

“E’ un Arcangelo molto antico perchè ha già realizzato il suo piano evolutivo in un’epoca lontanissima, guidando un’altra umanità sulla Terra. Soltanto i miti e le leggende narrano di quando gli Dei vivevano sulla Terra, in splendidi Templi, e l’umanità poteva ascoltare la loro voce e contemplarne il volto.

Poi le cose cambiarono, gli Esseri Immortali abbandonarono la Terra per trasferirsi in una dimensione meno violenta, più rarefatta. Sotto al suo dominio troviamo ciò che è custodito nel grembo della Terra: miniere, giacimenti, faglie telluriche. Conosce e regola i movimenti delle piattaforme di fuoco su cui galleggiano i continenti.

E’ considerato il Custode e l’Iniziatore del regno minerale, ne dirige e conserva l’energia, risvegliando-a al momento giusto. E’ portatore di saggezza, di introspezione e silenzio.

Custodisce il passato, le memorie delle grandi civiltà che si sono avvicendate sulla Terra. Sorveglia i siti archeologici, rivelandoli o nascondendoli, di epoca in epoca ai ricercatori. E’ il Signore del Tempo che scorre; in stretta collaborazione con Khamael ed Uriel; scandisce tempi emodi in cui il Piano Divino si manifesta. Attraverso e indicazioni di questa Triade, i custodi del Karma potranno decidere e programmare le nuove incarnazioni di tutti gli esseri viventi, selezionando tra le risultanze del karma passato, degli errori presenti e del Piano Evolutivo futuro…

E’ il tenero protettore degli anziani, di tutti coloro che volgono al tramonto della vita e, attraverso i Suoi messaggeri, li accompagna con dolcezza nel momento del trapasso, verso il giardino cintato su cui regna l’Arcangelo Azrael.

Cassiel è l’ispiratore di tutti coloro che lavorano con il passato ed il mondo sotterraneo: geologi, storici, archeologi, speleologi, vulcanologi, ma anche degli antiquari, dei minatori, degli orologiai, dei geriatri e di tutti coloro che si dedicano all’assistenza delle persone anziane.

Giuditta Dembech

Dedicato ad un Capricorno che ha trasformato ed arricchito il mio percorso di vita: mia figlia Olivia

Illustrazioni di Evelyn de Morgan

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* L’ Arcangelo Sachiel di Giove e del Sagittario

Arcangelo Tdsaquiel o Sachiel

E’ uno degli Arcangeli più invocati dall’antichità ai nostri giorni.

Rappresenta l’opulenza, la maestà, la ricchezza, il benessere fisico, il prestigio, il danaro.
Sachiel è molto generoso e non disdegna di aiutare gli umani nel raggiungimento del benessere.
Se nel destino di un uomo la ricchezza è ritenuta dannosa per la sua evoluzione spirituale, se la povertà è una prova che deve superare perchè la ricchezza è  vissuta male , non vi saranno suppliche né invocazioni che smuoveranno Sachiel o qualsiasi altro Angelo. Nessuno, se non il diretto interessato, con la sua volontà, superando le prove che incontrerà sul suo cammino, potrà modificare il proprio destino.

Sachiel ed i suoi Angeli, sono gli attenti dispensatori dell’energia-danaro poiché il danaro, come il sangue, è una vera e propria linfa vitale. La sua circolazione deve avvenire in modo equilibrato, come per tutti i fluidi all’interno del corpo umano, senza ristagni, senza carenze e senza emorragie.

“l suo difficilissimo nome si pronuncia semplicemente “Sachiel”. Oggi pochissimi conoscono la sua esistenza, ma lo confondono vagamente con la “Dea Bendata”.

Viene raffigurato con una cornucopia da cui riversa sul pianeta ed i suoi abitanti, petali di rose e monete d’oro. In effetti è dispensatore di fortuna, abbondanza della ricchezza in tutti i suoi aspetti, in denaro, in raccolti agricoli, la maestà dei regnanti, lo sfarzo deitempli e delle dimore, il prestigio.

La sua presenza infonde speranza, benessere, aiuta a combattere la depressione, la tristezza, lo sconforto.

Sachiel elargisce doni seguendo leggi per noi incomprensibili, ma entro e precisi limiti disposti dal karma.La povertà o la ricchezza sono prove da superare,e ciascun vivente è libero di scegliere come…

Noi umani non comprendiamo, ad esempio, che esiste un disegno preciso anche nelle vincite delle lotterie miliardarie. Nel momento stesso in cui il biglietto vincente viene stampato, già invisibili fili cominciano a collegarlo al suo fortunato possessore, ovunque esso sia… La ricchezza improvvisa sarà per lui una prova importante, l’uso buono o cattivo che farà del denaro segneranno, indelebilmente, il suo destino in questa e nelle prossime vite..

Non è vero che il denaro sia collegato al demonio, è invece una forma solidificata di energia e come tale può essere usata in modo positivo o negativo. Il denaro, come il sangue, è una vera e propria linfa vitale che deve scorrere in modo fluido e armonioso, senza carenze, senza ristagni nè emorragie…

L’energia-denaro deve fluire liberamente fra tutti i popoli, anche questo rientra nei propositi della Nuova Era in cui giusti e retti rapporti umani si dovranno estendere e consolidare fra tutti gli uomini; in questa opera colossale, Tdsaquiel, vestito d’oro e d’azzurro ci assiste e ci mette alla prova.

Nel suo aspetto più elevato, la presenza di Tdsaquiel suscita nel cuore degli uomini la solidarietà, la generosità, lo spirito altruistico.

E’ il patrono della Guardia di Finanza, dei banchieri, degli amministratori, cambiavalute, operatori di Borsa, commercialisti, politici e tutti coloro che lavorano per migliorare il livello economico dell’umanità.

Purtroppo non ha incontrato molta comprensione da parte degli umani che cercano di accaparrare senza dare nulla in cambio, ma con la nuova capacità di comprendere, c’è ancora molto spazio per collaborare.

Simbolicamente è portatore di fertilità a tutto il pianeta Terra e agiscesulla Terra coprendola di erbe, fiori e frutti. E’ anche il custode del regno animale a cui assicura fertilità e benessere.

(Giuditta Dembech)

Giove è l’astro che governa il giovedì. Sachiel è il padrone di Giove, il suo potere si estende su tutte le questioni finanziarie.

Rappresenta l’ottimismo nell’affrontare la vita, il senso di coordinamento delle cose, la fusione organica di istinto e ragione, la passione e la riflessione. Regola la giustizia, la politica, il potere, il comando, gli onori, le responsabilità.E’ in analogia con le ricchezze, il benessere, l’allegria, l’espansione.

Lo spirito olimpico di Giove è Bethor che riconcilia l’uomo con gli spiriti dell’aria, e fa si che essi forniscano risposte sincere, trasportino pietre preziose e distillino medicamenti sublimi.  Assegna spiriti familiari e può prolungare la vita

Giove è l’archetipo della crescita e del desiderio di andare “oltre”, o meglio di conoscere sempre qualcosa di diverso, di nuovo, in modo da permettere ad ogni essere umano di non rimanere confinato dentro ai limiti di ciò che è noto e già sperimentato.
Giove in astrologia è quella parte di noi che spinge a percepire che c’è un “oltre la coscienza” e a permetterci di avventurarci per incontrare questa parte.

Giove è il governatore del Sagittario

Mezzo uomo e mezzo cavallo era un essere immortale che eccelleva nelle arti, tanto che insegnò ad Esculapio, figlio del dio Apollo, quella della medicina. Fù anche il tutore di Achille, l’eroe di Troia, oltre che di Giasone e di Ercole. Proprio quest’ultimo ne decretò la morte ferendolo per errore con una freccia durante lo scontro con l’Hydra. Chirone, gravemente ferito, supplicò allora Zeus affinchè lo liberasse dalle sofferenze togliendogli il dono dell’immortalità. Il dio accolse le sue richieste portandolo poi eternamente in cielo a ricordo della sua saggezza.

Il simbolo del segno è l’arciere,un centauro che combina l’istinto (animale) con il raziocinio ( umano).      La freccia significa che ogni azione andrà a segno solo se il ” tiro ” è ben impostato fin dall’inizio; il sagittario non deve lanciarsi in improvvisazioni nate dal nulla o rischia di non andare a segno.Una freccia che dal basso punta verso l’alto simboleggia la sintesi armonica della natura che conduce alla meta superiore dell’Essere soprasensibile.

E’ un segno di fuoco, la funzione della coscienza che Jung lega a questo elemento è l’intuizione.Il Fuoco del Sagittario è brace che continua ad ardere anche se il fuoco sembra spento.

La stagione corrispondente è la fine dell’autunno in cui i semi iniziano a germinare sotto la terra come in un grembo materno.

Fiori: Calicanto viola.

Pietre: zaffiro topazio

( Dedicato ad un Sagittario Illuminato )

fonti:

www.angelologia.it

digilander.libero.it

http://www.magicavalon.com

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* 2013 anno del serpente d’acqua

Io possiedo la saggezza dei secoli.
Io detengo la chiave dei misteri della vita.
Getto i miei semi nel suolo fertile.
E li nutro con costanza ed impegno.
Il mio obbiettivo è stbilito.
Il mio sguardo non muta.
Inarrendevole, inesorabile e profondo
Io avanzo con andatura costante
Sulla solida terra.
Io sono il Serpente

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Coraggiosi e terrificanti, i serpenti emergono come epifanie dalla terra , da un mucchio di foglie, dalle rocce, dalle acque scure del fiume o dal profondo della psiche.
Il regno dei morti abitato dai serpenti è dunque il terreno fecondo dal quale emerge la nuova vita, un luogo di guarigione, iniziazione e rivelazione, dominato dall’antica Grande Dea.
Il serpente è la forma teriomorfa di molti dei tra i quali Zeus, Apollo, Persefone, Ade, Iside, Kalì e Shiva.
Nelle tradizioni tantriche dell’India, l’energia cosmica femminile della Kundalini giace addormentata come un serpente attorcigliato alla base della colonna vertebrale . Risvegliato durante la meditazione yogica, il serpente Shakti sale lungo il corpo sottile, le due correnti nervose ai lati della spina dorsale, passa attraverso i centri dell’energia, o chakra, fino ad unirsi con Shiva al vertice in uno stato di estasi e trascendenza.

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Secondo l’astrologia cinese dal 4 febbraio 2013  entriamo nell’anno del serpente nero d’acqua.
Il ciclo zodiacale del calendario cinese è costituito da un ciclo che si ripete ogni 12 anni, ciascuno dei quali è dedicato ad un animale.

Gli anni del Serpente:
1893 -1905 – 1917 – 1929 – 1941 – 1953 – 1965 – 1977 – 1989 – 2001 – 2013 – 2025

Il Serpente denota intelligenza, felicità e buona fortuna.
È associato con il drago, affermazione della vita; infatti si suppone si tratti del prototipo della creazione mitica. In alcuni luoghi il serpente simboleggia anche la ricchezza, per questo alcune persone tengono un pezzo di pelle di serpente nel portafoglio, oppure usano portafogli fatti con questo materiale, nella convinzine che porti fortuna.
Simbolo dotato di astuzia, sapienza e magnetismo. Il Serpente possiede l’arte di attirare le prede e avvinghiarle senza lasciar loro nessuna possibilità di scampo. Teme le sconfitte e per evitarle si ritira in tempo. Seducente e possessivo, non è portato alla fedeltà. Spesso si lascia affascinare e catturare. A volte può diventare velenoso.

2013, l’anno del serpente nero d’acqua sarà per molti l’anno dei progetti e della rinascita spirituale. Nelle relazioni il serpente porta sempre amori interessanti, quegli amori “ipnotici” , instabili che purtroppo non  durano nel tempo.
2013 è un anno favorevole per le persone nate nel segno zodiacale del serpente ma anche per tutti quelli che sono nati nel giorno, nel mese o nell’anno della pecora(capra) e della scimmia. Per avere successo nell’anno del serpente bisogna essere più prudenti, non agire d’impulso, ma nello stesso tempo bisogna interagire con gli altri e implicarsi, azionare,  fare, applicarsi. Non bisogna rimanere passivi e aspettare che le cose vi accadano, non dovete essere assenti o compiaciuti ma fare il contrario.
Nell’oroscopo vietnamite l’anno del Serpente viene considerato l’anno della prosperità, un anno portatore di valori e benefici, un anno che concentra le persone sull’Amore e su tutto ciò che l’Amore comporta: gioia, serenità, pace, armonia e positività.
I vietnamiti dicono che il serpente è portatore di tempi buoni e di fortuna. Nella loro cultura si crede che nell’anno del serpente quelli che si sforzano e lavorano duro arriveranno dove desiderano. Ma solo se tengono conto anche del bene collettivo non solo di quello individuale.
L’anno del Serpente Nero essendo un anno di acqua avrà queste caratteristiche:
-cambiamenti sorprendenti
-instabilità, mobilità, dinamicità
-per moltissime persone porterà Amore e Prosperità.
L’acqua come bene sappiamo è associata con il colore nero e il blu, ma il serpente sarà associato anche al verde e al celeste.

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Il serpente nelle società antiche è simbolo del collegamento tra le energie legate alla Terra e il Cielo: la bellezza silenziosa e raffinata di cui il serpente diventa tramite divino secondo il calendario cinese è il ponte fra umano e mondi superiori.
La figura del serpente, yin, è legata al drago, yang: conosciuto come piccolo drago nella tradizione orientale, insieme alla fenice è simbolo reale, ma anche creatura leggendaria capace di evocare forze oscure potenti. Perché il serpente avvelena, tanto che il suo veleno ancora oggi vale moltissimo, ma sa anche essere silenzioso guardiano e difensore di luoghi magici, portatore di scienza e conoscenza.

«Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male» disse il serpente a Eva, secondo quando possiamo leggere nelle traduzioni della Genesi:« Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza».


Nonostante il simbolo di dannazione che assume nella Bibbia cristiana, il serpente diventa tramite di conoscenza sacra: un processo che conduce l’uomo a toccare il confine tra bene e male e, nel viaggio attraverso la consapevolezza, uscire da un immobile paradiso per calarsi nella palpitante coscienza del mondo.

Possiamo prendere esempio dal serpente, che dimentica la vecchia pelle al ritmo delle stagioni, e imparare la capacità di trasformare noi stessi. Usciamo dall’oscurità per prendere la giusta direzione per costruire il futuro, giusta per noi e per il mondo. Abbiamo la possibilità di conquistare giorno dopo giorno la consapevolezza e la saggezza.
Qualunque cosa avvenga, il Serpente ci darà fiducia nelle nostre convinzioni e ci costringerà ad agire con energia durante il suo regno.

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Non è l’anno adatto per stare alla finestra.

Fonti

http://samurai73.blogspot.it

http://www.cultor.org

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* Compleanno in Leone

Sì, sono un Leone ed anche un Salmone, come mi ha fatto sapere la mia amica Rebecca!

Salmone – 22 luglio – 21 agosto

Salmone

22 luglio – 21 agosto

Entusiasti e sicuri di sè, i nati sotto il segno del salmone amano dirigere. Non scendono a compromessi e la loro forte personalità a volte li fa apparire arroganti verso gli altri. Non sopportano la negligenza, sono sensibili, aperti, pieni di vita; insofferenti a regole e restrizioni, spesso vengono giudicati eccentrici. Amano la pulizia e l’ordine e possiedono uno spirito arguto. Lo Salmone re delle acque e’ l’animale che rappresenta, per i Pellerossa, la forza delle emozioni. La persona nata sotto il salmone e’ apparentemente estroversa, ha bisogno di continui stimoli e si fa notare per la sua vivacissima curiosità e per la puntuale presenza in primo piano. Detesta la routine, ama le novità In amore tende all’immobilismo, rischiando così di non conoscere le altre sfaccettature dei rapporti. La persona Salmone e’ dotata di una bellezza straordinaria, e quindi di molto fascino.

Il tuo profumo:

L’essenza di vaniglia è ricca e intensa come la personalità del Salmone.

La tua pietra è la Corniola

E’ di sostegno per placare la collera e dissipare le preoccupazioni, libera da dolore e invidia, si pensa che aiuti a trovare la serenità e rafforzi l’unità famigliare.

http://pif64rebecca.wordpress.com/